– Si riaccendono improvvisamente le tensioni e i timori sul futuro infrastrutturale e industriale dell’Irpinia. Al centro della bufera politica c’è il presunto definanziamento o stralcio della piattaforma logistica della Valle Ufita, un’infrastruttura strategica da 130-140 milioni di euro. L’opera è ritenuta vitale per connettere la dorsale produttiva locale alla nuova linea ferroviaria ad Alta Velocità/Alta Capacità Napoli-Bari e al cantiere della Stazione Hirpinia.
La polemica è esplosa a seguito della notizia relativa alla delibera regionale n. 656 del 29/09/2025, con la quale la Regione Campania avrebbe derubricato l’intervento e dirottato o tolti i fondi destinati al raccordo ferroviario del polo logistico. L’atto ha scatenato la durissima reazione unanime dei parlamentari e dei rappresentanti istituzionali del centrodestra.
Gianfranco Rotondi: «Pronto a informare Salvini per un tavolo urgente»
Il primo a intervenire con toni di forte apprensione è stato il deputato Gianfranco Rotondi, che ha richiamato alla necessità di un immediato chiarimento istituzionale tra il Governo e Palazzo Santa Lucia: «Apprendo da fonti di stampa che la Regione avrebbe stralciato l’investimento sul polo logistico Valle Ufita, che fu frutto di una costruttiva collaborazione tra il governo e la giunta De Luca. La ragione sarebbe la mancata predisposizione del progetto da parte di Rfi. Spero che si tratti di una notizia inesatta, e che la Regione la smentisca in giornata. In ogni caso oggi informerò il ministro Salvini, a cui chiederò un tavolo urgente sul polo logistico, con la partecipazione di governo, regione e Ferrovie. Anche a ferragosto, a questo punto.»
Domenico Matera (FdI): «Appello al Presidente Fico: intervenga sulla delibera»
Sulla stessa linea d’attacco si pone il senatore di Fratelli d’Italia, Domenico Matera, che evidenzia il rischio di penalizzare ulteriormente le aree interne e sollecita l’intervento della giunta regionale: «Apprendiamo con forte preoccupazione che la Regione Campania ha definito non più prioritario il raccordo ferroviario per il polo logistico della Valle Ufita, un’infrastruttura strategica da 130 milioni di euro strettamente connessa alla realizzazione dell’Alta Velocità Napoli-Bari e fondamentale per lo sviluppo delle aree interne della Campania. Si tratta di un segnale che non può essere sottovalutato. Parliamo di un’opera destinata a creare una piattaforma logistica intermodale capace di sostenere la competitività delle imprese, attrarre investimenti e creare nuove opportunità occupazionali
Gianpiero Zinzi (Lega): «Fico tradisce le aree interne: il Governo trova i fondi, la Regione li toglie»
Ancora più dura è la presa di posizione di Gianpiero Zinzi, deputato e coordinatore regionale della Lega in Campania, che accusa direttamente la governance regionale di aver agito senza alcuna concertazione:«Il definanziamento della piattaforma logistica della Valle Ufita da parte della Regione Campania è una scelta gravissima.Smentisce nei fatti uno dei principali impegni assunti dal presidente Roberto Fico durante la campagna elettorale, quando aveva indicato le aree interne come una priorità assoluta.Oggi, invece, accade l’esatto contrario: il Governo reperisce le risorse per realizzare un’infrastruttura strategica e la Regione decide di destinarle ad altro, sottraendole proprio all’opera simbolo del rilancio dell’Irpinia.Stiamo parlando di un’infrastruttura strategica non solo per la Valle Ufita e per l’Irpinia, ma per l’intero sistema logistico del Mezzogiorno.Un’opera destinata a creare sviluppo, occupazione e nuove opportunità per territori che da anni combattono contro lo spopolamento e la marginalizzazione
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Definanziarla significa colpire una delle poche grandi occasioni di crescita per le aree interne. Se davvero fossero emerse criticità tecniche o amministrative, una decisione di questa portata avrebbe dovuto essere preventivamente concertata con il Governo, con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con gli enti locali e con il territorio, illustrando le ragioni della scelta e assumendo contestualmente un impegno preciso a rifinanziare l’opera. Invece non c’è stato alcun confronto istituzionale: nessuna concertazione, nessuna proposta alternativa, nessuna garanzia per il futuro
Alla luce di quanto emerso, la mobilitazione politica si sposterà sul territorio con un’azione di protesta diretta. Domani, mercoledì 29 luglio, alle ore 11.00, dirigenti, amministratori locali e rappresentanti istituzionali della Lega terranno un sit-in d’emergenza davanti al cantiere della Stazione Hirpinia a Grottaminarda.
All’appuntamento di domani sono stati invitati a partecipare sindaci, imprenditori, associazioni di categoria, rappresentanti sindacali e cittadini di tutta la provincia di Avellino per fare fronte comune a tutela del futuro infrastrutturale della Valle Ufita.
D’AGOSTINO (FI): “DEFINANZIAMENTO INACCETTABILE, PRETENDIAMO SPIEGAZIONI DALLA REGIONE”– “Se fosse confermata la notizia secondo cui i 140 milioni di euro destinati alla piattaforma logistica della Valle Ufita sono stati sottratti all’Irpinia dalla Regione Campania, ci troveremmo di fronte a un fatto di una gravità inaudita. Il governo regionale smentisca immediatamente, non con dichiarazioni di circostanza, ma con atti ufficiali che dimostrino, senza ombra di dubbio, che non siamo di fronte all’ennesimo scippo ai danni dell’Irpinia. La nostra provincia non può continuare ad apprendere dai giornali notizie negative sul destino di opere strategiche attese da anni”. Lo dichiara Angelo Antonio D’Agostino, Segretario provinciale di Forza Italia Avellino.
“Non è la prima volta che siamo costretti a chiedere per le nostre comunità risposte che dalla Regione arrivano tardi o non arrivano affatto – prosegue D’Agostino –. Quando si parla di aree interne, Palazzo Santa Lucia sembra ricordarsene solo per produrre annunci fumosi. Poi, però, prevalgono rinvii, incertezze, inadempimenti e silenzi. La piattaforma logistica della Valle Ufita non può essere ridotta a semplice voce di bilancio, per noi rappresenta lavoro, sviluppo, il collegamento con l’Alta Velocità e una concreta opportunità per contrastare lo spopolamento e rilanciare il tessuto produttivo dell’intero territorio.”
“Se il definanziamento dovesse essere confermato, sarebbe la prova definitiva dell’assenza di una reale strategia della giunta Fico per le aree interne della Campania. Le passerelle e gli slogan non bastano più, servono risorse certe, impegni formalizzati e tempi definiti. L’Irpinia non pretende privilegi, ma il rispetto dovuto a un territorio che non può essere considerato marginale ogni volta che si distribuiscono investimenti e opportunità. Su questo non siamo disposti ad arretrare di un millimetro.”
Il segretario provinciale di Forza Italia ha reso noto, infine, che porterà la vicenda all’attenzione dei rappresentanti del partito in seno al Governo: “Chiederemo di fare piena luce su questa vicenda e di intervenire, per quanto di competenza, a tutela di un’opera strategica per l’intero territorio irpino”, ha concluso D’Agostino.




















