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La criminalità torna a colpire in Irpinia e alza ulteriormente il livello dello scontro. A soli tre giorni dall’assalto alla banca di Sant’Angelo dei Lombardi, un nuovo episodio si è verificato nella notte a Calitri.

Erano da poco passate le 4.00 quando un’esplosione ha squarciato il silenzio del centro cittadino. Nel mirino la Bpm, ex filiale della Banca Popolare di Bari, oggi riconducibile al gruppo Mediocredito Centrale, situata in piazza Salvatore Scoca, in Largo Croce, a ridosso dell’ufficio postale.

L’azione è stata rapida e violenta. Sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e gli addetti alla vigilanza privata Cosmopol. Nonostante il tempestivo intervento, del commando entrato in azione non è stata rinvenuta alcuna traccia. Le indagini sono in corso e si muovono in più direzioni.

Calitri, purtroppo, non è nuova a episodi di questo tipo. L’ultimo assalto risale al 18 giugno 2025, quando un gruppo riconducibile alla malavita foggiana riuscì a portare via un bottino di circa 30mila euro. Prima ancora, un altro colpo era stato messo a segno nell’estate del 2020. Proprio da quell’episodio prese avvio un’indagine complessa che portò, nel luglio 2022, a una svolta significativa: i carabinieri del comando provinciale di Avellino, con il supporto operativo dell’Arma di Foggia, eseguirono un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre soggetti originari della provincia foggiana.

Un’escalation che preoccupa e che riaccende l’allarme sicurezza nelle aree interne della provincia, già segnate da una lunga scia di assalti esplosivi ai danni degli istituti di credito.