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Avellino – “E’ la vittoria di tutti”. Questo il messaggio di Gianandrea De Cesare patron dei lupi al termine dello spareggio vinto contro il Lanusei. Una vittoria che permette all’Avellino di ritornare nel mondo dei professionisti dopo una rimonta da urlo, ma soprattutto di battere i sardi ben tre volte. E’ la vittoria del popolo irpino. E’ la vittoria che segna la rinascita di un’intera tifoseria che in estate era finita nel limbo dopo l’esclusione dalla cadetteria. L’avventura cominciata il 16 settembre del 2018 con la vittoria rotonda con il Ladispoli è terminata ieri al “Manlio Scopigno” con la vittoria del campionato della truppa di Giovanni Bucaro. Quest’ultimo dal suo arrivo (insieme ovviamente a Daniele Cinelli) ha dato una svolta al campionato nonostante qualche piccolo intoppo di percorso. La promozione dei lupi segna inesorabilmente la rinascita di un popolo intero. Un sogno che qualche mese fa poteva tramutarsi in un vero incubo, oggi è realtà. La forza del gruppo, ma soprattutto l’entusiasmo del popolo irpino (in 7000 presenti a Rieti) ha ridato alla città, alla provincia e soprattutto all’intera comunità biancoverdi un gioia che può essere il preludio ad un futuro tutto da scrivere.

“Siamo pronti a metterci il massimo impegno come abbiamo sempre fatto per affrontare questa nuova avventura – continua De Cesare – E’ stato bellissimo vincere il campionato battendo in uno spareggio un’avversaria forte come il Lanusei che ha onorato al meglio questo lungo campionato”.

“Sapevo che eravamo un gruppo fantastico anche quando eravamo dieci punti indietro e c’ho sempre creduto. Lo staff era di quelli importanti con un tifo meraviglioso motivo per cui si è venuta a creare un amalgama davvero importante e vincente. L’abbraccio più bello è stato quello coi tifosi” ha ricalcato il presidente Claudio Mauriello.

“Negli ultimi minuti della partita sono passati come un flash tutte le fasi della stagione a cominciare dal ritiro a Sturno passando alle amichevoli, al momento di flessione prima e dopo Natale per poi arrivare alla rincorsa con tante riunioni tra staff societario e squadra. Ci godiamo questa promozione in serie C e adesso parte la festa” ha spiegato il direttore Carlo Musa.