Si è insediato oggi Flavio Cesaro alla guida dell’Unità operativa di Medicina d’Urgenza e Pronto soccorso dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati di Avellino.
Specialista in Medicina Interna, il neo primario proviene dal Pronto soccorso dell’ospedale CTO dell’Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, dove ha maturato una consolidata esperienza nell’ambito dell’emergenza-urgenza, distinguendosi per l’attività clinica, scientifica e formativa. Autore di numerose pubblicazioni, vanta competenze avanzate nella gestione del paziente critico, nell’ecografia d’urgenza e nelle principali procedure di emergenza.
“Assumere la guida del Pronto soccorso dell’Azienda Moscati – evidenzia Cesaro – è per me un motivo di grande orgoglio e, al tempo stesso, una responsabilità importante. Parliamo di un’Azienda ospedaliera di rilievo nazionale, che rappresenta un’eccellenza nel panorama sanitario campano e che ogni giorno affronta situazioni assistenziali di elevata complessità. Conosco già il Pronto soccorso e ho avuto modo di apprezzare la competenza e la disponibilità dei professionisti che vi operano. Insieme lavoreremo per imprimere un nuovo impulso all’organizzazione, rendendo la gestione sempre più capace di rispondere con tempestività ai bisogni dei cittadini”.
Il nuovo direttore ha anche effettuato un sopralluogo nelle aree di cantiere della struttura. “Il progetto di riqualificazione – commenta – è ormai nella sua fase conclusiva e a settembre avremo sicuramente a disposizione un Pronto soccorso completamente rinnovato, con spazi quasi raddoppiati rispetto al passato. La mia prima intenzione sarà riesaminare con attenzione, insieme a tutto il personale, i percorsi finora realizzati dall’Azienda, per consolidarli e individuare ogni possibile margine di miglioramento, aggiornando i protocolli esistenti”.
Nel dare il benvenuto al nuovo direttore dell’area dell’emergenza, il manager dell’Azienda Moscati, Germano Perito, si sofferma proprio sullo stato di avanzamento dei lavori, seguiti e monitorati quasi quotidianamente, affinché ogni intervento sia realizzato con la massima attenzione e senza lasciare nulla al caso. “Al dottore Cesaro rivolgo, a nome dell’intera Azienda, il più sincero augurio di buon lavoro per un incarico particolarmente delicato e strategico – evidenzia il Dg -. Siamo certi che la sua esperienza, le sue competenze e il suo entusiasmo contribuiranno ad accompagnare il Pronto soccorso in una nuova fase di crescita organizzativa e assistenziale”.
Per quanto riguarda il cantiere, la consegna dell’ultima parte degli interventi, inizialmente prevista in questi giorni, ha richiesto un aggiornamento del cronoprogramma. La tempistica è stata rimodulata sia per integrare il progetto con l’ampliamento della nuova camera calda, ma soprattutto per i rallentamenti registrati nella consegna di alcuni materiali. “Si tratta di una difficoltà che, negli ultimi tempi, ha interessato quasi tutti i cantieri a livello nazionale – spiega il manager – per la forte concentrazione di lavori legati alle scadenze degli investimenti del PNRR. La situazione viene costantemente monitorata. Il periodo estivo potrà determinare un fisiologico rallentamento delle attività, ma l’obiettivo resta quello di consegnare ai cittadini e ai professionisti un Pronto soccorso profondamente rinnovato, più ampio, moderno e funzionale”.
In attesa della piena disponibilità degli ultimi locali, è già in corso un’attenta attività di ottimizzazione degli aspetti organizzativi e tecnologici. Tra gli ultimi interventi introdotti figura l’attivazione sui monitor di gestione di un sistema di identificazione cromatica dei diversi percorsi assistenziali, che consente di individuare con maggiore immediatezza il posizionamento e l’iter di presa in carico dei pazienti. È stato inserito, ad esempio, il colore grigio per rendere immediatamente riconoscibili, attraverso il numero nosologico, i pazienti inclusi nel Percorso Argento, dedicato alle persone anziane e fragili. Accorgimenti apparentemente minori, ma in grado di migliorare la rapidità di lettura delle informazioni, il coordinamento tra gli operatori e la gestione complessiva dei flussi.
















