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Quella che sembrava soltanto una suggestione di mercato ha basi concrete. L’Avellino sta valutando la possibilità di portare in Irpinia James Rodriguez e a confermare i contatti è stato direttamente il presidente Angelo Antonio D’Agostino, che ha ricostruito le tappe di una trattativa destinata inevitabilmente a far parlare.

I primi approcci con l’entourage del colombiano risalgono a diverse settimane fa, addirittura prima dell’arrivo in biancoverde di Walid Cheddira. Una pista che inizialmente non aveva prodotto sviluppi significativi e che, successivamente, è tornata d’attualità.

La novità più importante riguarda proprio la posizione dell’ex Real Madrid e Bayern Monaco. “Pare abbia dato la sua disponibilità, però bisogna capire bene“, ha spiegato D’Agostino. Un’apertura che consente all’Avellino di continuare a lavorare, senza però considerare l’operazione già indirizzata verso una conclusione positiva.

James Rodriguez, infatti, avrebbe intenzione di proseguire la propria carriera ad alto livello per almeno altri due anni, con l’obiettivo di restare protagonista anche con la Colombia. L’Avellino ha così riallacciato i rapporti con uno dei procuratori del calciatore per capire margini e condizioni dell’eventuale accordo.

D’Agostino non ha nascosto la considerazione nei confronti del colombiano, definendolo un campione, un calciatore importantissimo. Resta però da valutare la sostenibilità economica dell’operazione, soprattutto dopo lo sforzo già compiuto dalla società per assicurarsi Cheddira. “Non so se c’è la volontà di fare un altro investimento importante, ci penseremo”, ha aggiunto il presidente.

La porta, dunque, resta aperta. L’Avellino ha sondato concretamente James Rodriguez, il calciatore avrebbe manifestato disponibilità e i contatti sono ripartiti.

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