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Due persone originarie di Cervinara e due giovani napoletani sono state arrestate tra Avellino e Bari per truffe ai danni di anziani, con interventi della polizia che hanno portato al recupero del bottino trafugato a Monteforte Irpino. I fatti si sono svolti tra il 24 settembre e il 21 ottobre 2026 nelle province di Avellino e Bari.

Due persone di 55 e 61 anni sono agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico per una truffa ai danni di un’anziana di Cervinara, commessa il 24 settembre. La misura è stata eseguita ieri mattina dal Commissariato di Polizia di Cervinara, su coordinamento della Procura di Avellino, che ha comunicato anche l’arresto di due giovani napoletani, di 22 e 20 anni, bloccati sull’autostrada A/16 dopo un raggiro a Bitonto, in provincia di Bari.

Nel caso di Cervinara, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima, una donna di 78 anni, ha ricevuto la telefonata di un finto direttore dell’ufficio postale locale. L’interlocutore le ha parlato di una grave difficoltà economica del nipote. Convinta dal racconto, la donna ha consegnato vari oggetti preziosi a un falso collaboratore dello stesso ufficio. Le indagini del Commissariato, condotte con attività investigative e riscontri probatori, hanno permesso di ricostruire l’intera vicenda e di risalire agli autori. Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino ha ritenuto valido il quadro probatorio e ha accolto la richiesta della Procura, disponendo i domiciliari presso le abitazioni dei due indagati, un uomo e una donna.

Il secondo episodio è stato scoperto dalla Squadra Mobile di Avellino, impegnata negli accertamenti sulle truffe agli anziani. I due giovani napoletani, incensurati, avevano raggiunto Bitonto con un’auto a noleggio. Si sono presentati a casa di una donna di 76 anni spacciandosi per carabinieri e si sono fatti consegnare monili in oro e 1.460 euro in contanti, in banconote di vario taglio. Poi si sono allontanati rapidamente a bordo di una Toyota Yaris.

Gli agenti hanno intercettato l’auto lungo l’A/16 Napoli-Bari, al chilometro 34 in direzione Napoli, nel territorio di Monteforte Irpino. La perquisizione personale, eseguita subito, ha portato al ritrovamento, addosso al conducente ventiduenne, dei 1.460 euro e dei gioielli, riconosciuti dalla signora come suoi. Il denaro e gli oggetti sono stati sequestrati. I due giovani sono stati arrestati e, su disposizione del pubblico ministero di turno, accompagnati nella Casa circondariale “A. Graziano” di Avellino, in attesa dell’udienza di convalida.

Le attività rientrano in un’iniziativa avviata dalla Procura con la Polizia di Stato di Avellino per rafforzare la tutela delle persone più vulnerabili. La Procura precisa che le contestazioni sono allo stato provvisorio e che le misure cautelari sono state disposte in fase di indagini preliminari, contro cui sono ammessi i mezzi di impugnazione. Gli indagati sono presunti innocenti fino all’esito del giudizio definitivo.