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Era stata cucita a mano nell’orlo dell’accappatoio la marijuana fiutata da Spike, il cane antidroga della Polizia Penitenziaria, che ha messo a segno l’ennesimo colpo, stavolta nel carcere di Avellino. Lo rende noto l’Uspp.

L’accappatoio contenente la droga era in un pacco postale destinato a un detenuto. La marijuana, confezionata in bustine di cellophane, si aggiunge agli altri sequestri compiuti negli ultimi tre giorni, sempre nell’istituto irpino: individuato complessivamente un chilogrammo di stupefacente, tra marijuana, hashish e cocaina.

“Un risultato che sottolinea l’efficacia dei controlli”, commentano il presidente dell’Uspp Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio per i quali la Polizia Penitenziaria quotidianamente fronteggia i continui e raffinati tentativi di introduzione della droga nelle carceri”.
“Gli agenti – aggiungono i due sindacalisti – sono costantemente impegnati a garantire l’ordine e la sicurezza interna, a dispetto della grave carenza di organico. Ci complimentiamo con i colleghi – concludono Moretti e Auricchio – con il gruppo cinofili del distaccamento di Avellino, oltre che con il personale permanente dell’istituto penale Avellinese”.