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E’ ancora Carnevale in città con la grande sfilata delle zeze irpine, con in testa quella di Bellizzi Irpino dopo aver calcato il palcoscenico del Carnevale Internazionale di Venezia.

E il sindaco Gianluca Festa, insignito del Premio “Terra di Zeza” ora pensa in grande e non esclude che il prossimo anno la Zeza di Bellizzi possa sorvolare palcoscenici internazionali come quello del Brasile, del resto richiesto espressamente dagli avellinesi nel giorno di Carnevale.

La Zeza rappresenta una grande risorsa storica oltre che turistica per la nostra città, quindi vediamo le prossime tappe dopo il grande successo di Venezia- dice il sindaco- Sono orgoglioso di vedere questo spettacolo e questa partecipazione in questa giornata, non solo da Sindaco ma da avellinese purosangue. L’obiettivo che la amministrazione si era data di far ritornare il senso di apparenenza, al riscoperta delle tradizioni, della nostra storia e delle nostre tradizione e la Zeza rappresenta tutto questo. Per questo non ci fermiamo qua e lavoriamo ad obiettivi sempre più prestigiosi che sono convinto raggiungeremo. Tutto questo si raggiunge con la cooperazione, perchè non si vince mai da soli ma solo se c’è una squadra che ti supporta”.

E poi spazio alla grande festa lungo le strade della città, tra l’altro arricchite dalla concomitanza di  Eurochocolate:  complice la spendida giornata di solo sono state centinaia i cittadini che si sono riuniti intorno ai balli e alla musica con grande entusiasmo e passione

Partiti da Viale Italia, oltre 500 figuranti hannno portato in scena la tradizione di una unica grande comunità carnevalesca attraverso la Zeza di Bellizzi, e le Zeze di Capriglia, Cesinali e Ospedaletto, i Tarantellati di Volturara, il Laccio d’amore di Taurano, la Pro Loco di Pago Vallo di Lauro, la Mascarata Rivus Serino, il gruppo Zompa Cardillo di Montemarano, il Ballo Ndreccio di Banzano, lo Squacqualacchiun di Teora e la Pro Loco di Quindici. Manca, come annunciato, la Zeza di Mercogliano che non ha voluto declinare al rinvio di una settimana