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I segretari della Provincia di Avellino di tutti i partiti, Italia Viva, M5S, Azione, Fratelli d’Italia, Più Europa, quelli dei sindacati, ma anche alcuni sindaci, consiglieri comunali, associazioni e qualche (sempre pochi in verità) cittadini.

La politica irpina per una sera si unisce e lo fa nel ricordo di Alexei Navalny, attivista, politico e blogger russo, tra i più noti oppositori del presidente della Russia, Vladimir Putin, morto misteriosamente mentre era detenuto in carcere.

La manifestazione in città si è svolta in contemporanea con quella organizzata al Campidoglio su spinta di Lorenzo Preziosi, segretario provinciale Giovani Democratici (guarda nel video in alto il suo intervento ndr) per accendere la  fiaccola della libertà ed esprimere con forza il desiderio di conoscere fino in fondo la verità.

“Questa fiaccolata- dice Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino – nasce per manifestare a favore di una democrazia autentica, una democrazia da attuare non solo in Russia ma anche in Europa. Deve servire a ricordare anche le giornaliste che hanno perso la vita in Russia per denunciare la condotta non lineare del regime di Putin, insieme alle connivenze e alle malversazioni economiche. Non è un problema esclusivo della Russia on è un problema esclusivo della Russia. L’Europa deve alzare la testa partendo da questa manifestazione per promuovere la libertà e la democrazia che devono essere portate avanti con forza con tutti gli altri paesi con chi ha relazioni”.