“Un rapporto sempre cordiale e amichevole. Ho trovato tanta attenzione e comprensione. Mi auguro che in Umbria possa accadere lo stesso”
Saluto di commiato alla stampa locale di Benevento dell’arcivescovo metropolita di Benevento mons. Felice Accrocca nel salone Leone XIII in Arcidiocesi prima del trasferimento alla guida delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno.
Il cronoprogramma del trasferimento prevede che il 18 marzo prossimo celebrerà l’ultima messa in Cattedrale, quindi raggiungerà la prestigiosa sede di Assisi dopo 10 anni nel Sannio. Il bilancio dell’Arcivescovo di questa esperienza è stato incentrato sull’attenzione puntata sulle aree interne e su un dialogo privato e voluto con gli esponenti del Governo nazionale per evitare che il Sannio finisse con l’isolamento.
Ma la visita a Pietrelcina nel 2018 di Papa Francesco è sicuramente stato uno dei momenti più importanti da ricordare per mons. Accrocca. “Mi sono trovato bene con i cittadini, Benevento può fare squadra, ha molteplici risorse. Mi auguro che quell’isolamento che ho provato anche io e parlo dei collegamenti carenti possa avere dei cambiamenti sostanziali in futuro”.
Poi ha aggiunto: “Ho fatto la Telesina per 10 anni, molto spesso ad una corsia. Mi auguro che si faccia qualcosa. Non può stare cosi.” Sul suo successore alla guida dell’arcidiocesi sannita ancora oggi senza nome, mons. Accrocca ha sottolineato: “Non so chi sarà il mio successore, ma credo sia prioritario tenere alta l’attenzione sia dal punto di vista ecclesiale pastorale e la questione delle aree interne ormai diventata una cosa nazionale. Credo sia opportuno continuare”.



















