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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato inerente una accusa da parte di un dirigente all’interno di una scuola primaria di San Lorenzo Maggiore: 
 

“Un fatto di inaudita gravità si è svolto nella scuola primaria di San Lorenzo Maggiore (Bn) da dove, dietro segnalazione  dei genitori, è venuto fuori  quanto di più  ignobile possa essere fatto ai danni di bambini.

Il Responsabile dell’Istituto Comprensivo  “A. DE BLASIO” di Guardia Sanframondi, in visita presso la scuola, accortosi di non avere con sé il cellulare ha  dubitato della scolaresca  sannita ed in  presenza ha autorizzato che venissero controllati gli zaini dei bambini,  dapprima dei maschietti –  il suo sospetto  era infatti quello di averlo lasciato nel loro bagno –  poi anche  delle bambine. 

L’accusa mossa verso i bambini, sospettati  di aver trafugato  il  cellulare, li ha fatti sentire umiliati, ha indignato le famiglie e lascia costernata una comunità  intera.
Il primo  cittadino di San Lorenzo Maggiore  coinvolto emotivamente  nella vicenda ha così  commentato: “Piuttosto che agire puntando il dito,  fornendo un insegnamento  rabbioso e irrispettoso verso i nostri bambini, non  sarebbe stato più  semplice andare a controllare nel bagno, laddove si era recato per l’ultima volta, prima di accorgersi della “perdita”? Da rappresentante della comunità tutta e, nella fattispecie, della comunitaria scolastica, essere messo a conoscenza di un simile fatto mi ha lasciato  costernato tanto che, per  descrivere  un siffatto comportamento,  mi viene in mente una  sola parola: VERGOGNA!
VERGOGNA per aver sottoposto i bambini ad un simile trauma, ad una simile umiliazione, ad uno spregevole gioco di potere.
I bambini  della scuola di San Lorenzo Maggiore  NON SONO LADRI! 
 
VERGOGNA! 
 
VERGOGNA in quanto, per l’incarico  che copre signor Dirigente,  dovrebbe essere un uomo di cultura. Se la cultura ha raggiunto questa bassezza siamo candidati allo sfacelo più totale.
VERGOGNA  in quanto  non ha avuto neppure la dignità di chiedere scusa scappando, senza alcun rimorso, dopo aver calpestato quella dei bambini.
 
Credo sia arrivato il momento che questa persona sia allontanata e destituita da ogni incarico per il disdicevole gesto perpetrato ai danni dei bambini e per  aver mortificato la morale ed i principi della mia gente, della comunità tutta!
SI VERGOGNI  DIRIGENTE”.
 
Immagine di repertorio