Cosa fare per la salute pubblica dopo la catastrofe del sito di stoccaggio rifiuti di Airola?
Fiorella Zabatta, assessore regionale della Campania, ha preso parte nel pomeriggio a Benevento presso la Prefettura ad una riunione a valenza interprovinciale con Caserta e Avellino per l’esame delle misure da adottare eventualmente per fare fronte alle conseguenze del rogo sviluppatosi il 31 agosto e andato avanti fino al 7 settembre. L’incontro, coordinato dal Prefetto Raffaela Moscarella, si è concluso con la previsione di emissioni di Ordinanze sindacali in alcuni comuni del Casertano e dell’Irpinia, per motivi precauzionali, per evitare la vendita in particolare del pomodoro a causa della possibile presenza di concentrazioni di diossina derivanti dalla ricaduta delle polveri diffuse dalla immensa nube sprigionatasi dal rogo. Non sono stati indicati i Comuni eventualmente interessati da queste Ordinanze. Nelle scorse ore si è però appreso che l’Arpac ha certificato valori di diossina fuori norma a Cervinara, ma d’altra parte, il Prefetto Moscarella ha rassicurato che sul territorio beneventano la situazione sarebbe nella norma e in attenuazione. In collegamento anche gli assessori regionali, Serluca e Pecoraro. Il tavolo e’ stato riaggiornato tra una decina di giorni per avere dati completi riguardanti il foraggio e il fieno. Preoccupazione dai primi cittadini. L’assessore Zabatta ha sottolineato: “Alcune colture che sono al di sopra della soglia massima con elementi come piombo. I sindaci sono pronti ad emanare le ordinanze ma sono in via prudenziale e cautelativa”.
Resta alta però l’attenzione: “Devono stare tranquilli. Il materiale sull’area e’ soggetto a sequestro ma abbiamo chiesto all’amministratore giudiziale di chieder al Gip di metterlo in sicurezza e anche se non e’ stato caratterizzato o smaltito ma bisogna almeno metterlo in sicurezza. Le prime piogge potrebbero infatti disperdere questi elementi nel terreno”.
Il Prefetto Raffaela Moscarella ha sottolineato: “Vogliamo supportare e aiutare i cittadini. Siamo per la tutela e la salute ma possiamo guardare con maggiore ottimismo. C’e’ stata una recrudenza per la provincia casertana per il Sannio si sta consolidando su trend positivi e siamo orientati dopo ovviamente la verifica da parte dell’Asl di un attenuazione dei provvedimenti restrittivi iper il un controllo sui prodotti agricoli che si sta svolgendo dal 2 settembre”.

















