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È ripartito il fuoco all’interno del capannone di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti nell’area industriale PIP di Airola.

Sebbene l’incendio divampato il 31 agosto scorso, che ha bruciato per giorni ed è stato dichiarato domato il 7 settembre, avesse lasciato il posto alle operazioni di ricerca delle possibili cause e di bonifica, nel corso della notte le fiamme sono nuovamente divampate all’interno di uno dei capannoni, già finito sotto l’attenzione dei Vigili del Fuoco.

Un’alta colonna di fumo si è levata su via Carracciano, anche se le sue dimensioni sono sensibilmente inferiori rispetto a quelle sprigionate dal rogo del 31 agosto.

Questo ennesimo incendio testimonia comunque la gravità di quanto accaduto e, soprattutto, conferma la presenza, all’interno della struttura di via Carracciano, di una vera e propria bomba ecologica di dimensioni inaudite.

Sul posto sono nuovamente intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando provinciale, impegnati nel tentativo di domare definitivamente le fiamme divampate all’interno dell’ex Ecofalzarano.

Incendio Airola ripartito 1