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Benevento – “Ho appreso dagli organi di informazione che ieri a casa di una consigliera grillina, la segreteria cittadina avrebbe sottoscritto un documento d’intesa politica con i Cinque Stelle di Benevento. Pur apprezzando lo sforzo della segreteria locale di dare finalmente seguito ad una visione plurale ed aperta alle altre forze politiche, mi corre l’obbligo di stigmatizzare due dati legati a questa intesa raggiunta tanto fulmineamente”.

Inizia così una nota di Cosimo Lepore, consigliere comunale del gruppo del Partito Democratico, con la quale si commenta l’intesa raggiunta tra Pd e Cinque Stelle in vista delle prossime elezioni amministrative di Benevento.

“Innanzitutto – sottolinea Lepore – l’assenza di ogni rappresentante del Consiglio Comunale di Benevento: capogruppo o consiglieri, sulle stesse posizioni o meno, non c’era un solo eletto nonostante proprio sul Capoluogo si chiudeva quest’accordo. Sempre, in ogni caso, le delegazioni trattanti dei partiti prevedono il coinvolgimento dei rappresentanti istituzionali!

Anche queste modalità hanno contribuito a riportare alla memoria dei meno giovani il ‘patto della sopressata’ (allora l’intesa dai vertici del PD era ricercata con la destra locale), piuttosto che un vero interpartitico.

Inoltre – spiega ancora Lepore – abbandonando i richiami allo stile istituzionale ma volendo solo leggere l’attualità, mi chiedo come si faccia a negare l’opportunità di attendere qualche giorno, magari fino a martedì, prima di chiudere accordi in sede locale? Basta leggere un giornale o solo guardare la TV e ci si accorge che sono in gioco gli equilibri e la tenuta del Governo nazionale, della legislatura, oltre che dell’intero panorama di alleanze del PD. Senza dubbio è fuori tempo chiudere accordi per elezioni di cui non si conosce nemmeno la data.

In ogni caso – conclude – in vista delle prossime sfide, mi auguro che il partito saprà fare di più e meglio, magari anche azzeccando i tempi delle sue mosse”.