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“Occorre una efficace pianificazione territoriale che possa rendere questa provincia un hub di sviluppo forte di buona progettazione per la rigenerazione: così si attraggono investitori ed investimenti pubblici e privati nei prossimi anni”.

Su questa coordinata strategica si è sviluppata l’Assemblea dell’Associazione dei costruttori di Benevento (Ance), che si è svolta presso il Borgo degli Angeli nel pomeriggio del 22 dicembre.

Flavian Basile, presidente dell’Ance Benevento, ha tracciato le linee per il 2026 facendo riferimento ad uno scenario che vede la stessa associazione attestata in un percorso di profonda trasformazione. l’Ance infatti è passata dall’essere una sezione territoriale ad assumere ruolo di vera piattaforma strategica di sviluppo, capace di produrre visione, costruire reti e attivare progetti concreti per le imprese e per il territorio.

All’Assemblea era presente il Presidente di Confindustria Oreste Vigorito che ha voluto formulare gli auguri a tutti gli industriali sanniti, ponendo come obiettivo per l’associazione quello della continuità nei prossimi anni puntando molto sulle nuove generazioni.
Basile ha sottolineato: “Abbiamo rafforzato il nostro ruolo politico-istituzionale e, allo stesso tempo, abbiamo messo al centro qualità progettuale, sostenibilità e capacità di fare sistema”. Ha sottolineato come l’associazione da lui presieduta abbia saputo coinvolgere circa 40 imprese nei diversi organi e organismi del sistema, arrivando a rappresentare circa il 50% delle aziende associate: “È un modello aperto, partecipato e responsabile, che ha prodotto anche un dato storico: 102 imprese iscritte, con 20 nuove adesioni (+22%) dall’inizio del mandato”. Due dati sono stati sottolineati con soddisfazione: circa un terzo dei componenti ha meno di 35 anni e nel Consiglio Generale 3 membri su 12 sono donne: “Non è un dato simbolico, ma il segno di una volontà concreta di valorizzare competenze e visioni nuove. Siamo considerati un interlocutore affidabile dal Governo, capace di connettere sviluppo, territorio e politiche pubbliche”. Un altro asse strategico è l’internazionalizzazione: “Abbiamo creato modelli virtuosi” – ha affermato Basile, che ha aggiunto: “Abbiamo lavorato su due fronti. Sul dossier Ucraina, ha ricordato anche la sinergia con il Governo e il vice premier Antonio Tajani inserendo il Sannio nella strategia italiana per la ricostruzione post-conflitto, aprendo opportunità concrete per le imprese del Sud”.
Poi ha proseguito : “Con l’India, attraverso il progetto Work-Italy, stiamo sperimentando un modello innovativo che integra internazionalizzazione, attrazione di investimenti e risposta ai fabbisogni di manodopera qualificata, in coerenza con il Piano Mattei. Ance Benevento è diventata un laboratorio nazionale di questo modello”.

Il Presidente di Ance ha poi sottolineato: “I primi mesi di Presidenza sono stati caratterizzati da progetti operativi, relazioni consolidate e credibilità conquistata sul campo. I risultati sono tangibili e sotto gli occhi di tutti. In 9 mesi abbiamo lavorato per il territorio puntando sulla rigenerazione e manodopera. Oggi è un soggetto promotore, facilitatore e aggregatore di sviluppo. Abbiamo dimostrato che anche un territorio considerato periferico può diventare protagonista, se mette insieme coraggio, competenza e capacità di fare rete.
La nostra bussola resta chiara: radicamento territoriale e apertura internazionale, insieme verso un futuro di crescita e opportunità”. Basile ha quindi concluso: “Abbiamo riportato un po’ più di equilibrio con rapporti tra i soci, e vogliamo guardare avanti in maniera strategica e matura”.