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Benevento – “La querelle tra il settore dei Servizi Sociali del Comune di Benevento e il “Centro E’ più Bello Insieme” di Via Firenze si é conclusa con un esito alquanto scontato e largamente previsto già un anno fa quando cominciarono i primi attacchi alla Cooperativa la Solidarietá che gestiva il servizio.” Questo l’incipit della nota stampa inviata da Pasquale Basile di DemA Benevento in relazione all’assegnazione, tramite gara, alla cooperativa Esculapio del CSP di via Firenze (LEGGI QUI).
 
“Una querelle – prosegue Basile – nata subito dopo la conclusione del bando di gara per  l’affidamento dello sprar comunale, che fu vinta dalla cooperativa Esculapio di Marano, guarda caso la stessa che oggi si aggiudica la gara per il centro di via Firenze.  Senza entrare nel merito del contenzioso in atto tra la cooperativa la Solidarietá e il Comune di Benevento che troverà una soluzione in altre sedi emergono da questa vicenda dei fattori di una certa rilevanza che pongono non pochi dubbi sull’operato di chi amministra la cittá. Come avvenuto per lo Sprar cittadino, le cooperative locali che hanno maturato esperienza e professionalitá sul nostro territorio non solo diventano oggetto di azioni vessatorie continue ma vengono valutate di volta in volta non meritorie rispetto a cooperative esterne che non hanno mai gestito servizi nella nostra realtá.  Il criterio dell’esperienza territoriale quindi non assume alcuna rilevanza per chi giudica e valuta“. 
 
“La cooperativa Esculapio – conclude il rappresentante di DemA Benevento in particolare ha evidentemente un pedigree tale e una maturata esperienza da consentirgli di vincere sia bandi per la gestione di Sprar sia quello per la gestione di centri per disabili, insomma ha le carte per poter vincere tutti i bandi del settore dei servizi sociali del comune di Benevento. Il dato  che emerge e  che fa più male alla cittá è la dovizia con la quale si é di fatto messo fine ad un’esperienza di 18 anni che funzionava bene, l’ostinazione nel negare a persone con disabilità e alle loro famiglie un servizio eccellente che negli anni ha prodotto legami, relazioni, affetti, vicinanza,  elementi che di certo non vengono tenuti in considerazione dai grigi burocrati che fanno le valutazioni ma che sono il valore aggiunto che hanno reso l’esperienza del centro é piú bello insieme qualcosa di indelebile che continuerà a vivere proprio grazie alla determinazione di quei ragazzi e delle loro famiglie  e che di certo non si fermerà dinanzi ad una volontá politica strumentale, cieca ed ottusa”.