Parole da vero leader quelle pronunciate a fine gara da Mattia Maita dopo lo sfortunato 1-1 contro il Cosenza (LEGGI QUI). L’obiettivo della serie B è ad un passo e per il capitano del Benevento e non c’è alcuna rilassatezza anche se il traguardo è vicino. Queste le sue dichiarazioni in sala stampa.
PROVA – “Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo di alto livello. Se finiva 2-3 a zero non ci sarebbe stato nulla da dire. Ci teniamo stretto questo punto. Siamo tornati quelli di una volta. Ripartiamo dalle nostre certezze. Parlare oggi di brutta prestazione è una follia”.
RILASSARSI – “Non credo sia così. Può succedere che in alcune gare sei poco lucido. Il girone di ritorno è tutto diverso. Parlare di rilassatezza è sbagliato. Oggi c’è stata grande voglia di vincere. Ci sono quattro gare per vincere il campionato”.
EPISODI – “Su Ceresoli ha fischiato un fuorigioco. Non dare dal vivo quel rigore è una follia, ma ci sono anche gli arbitri e fanno parte del gioco. Sul gol di Beretta? Ho visto lo sviluppo dell’azione ed ho pensato che avrebbe fischiato fallo a nostro favore. Invece ha fatto ripetere il calcio da fermo dal quale è scaturito il pareggio. Ma ormai è andata. Il primo rigore? Salvemini sta per calciare e viene spinto. Ci stanno togliendo qualcosa. Ce lo riprenderemo in campo”.
GOL SUBITO – “Beretta colpisce la palla che fa testa e spalla. Pensiamo già alla prossima. La Salernitana? È una squadra forte creata per stare in alto. Ci aspettiamo una gara difficile. Sarà una bella giornata di calcio”.
LEADER – “Ai miei compagni dirò quello che ho detto sempre: bisogna andare a mille in settimana perché la prestazione è una diretta conseguenza. Poi le gare si possono anche non vincere. Succede. Non ho nulla da dire al gruppo, ognuno spinge sempre al massimo”.




















