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Prima vittoria in serie B in carriera per mister Floro Flores, che ha fatto di necessità-virtù schierando un Benevento con un centrocampo più folto, complice anche la squalifica di Prisco. Alla Strega non è mancata la garra e quel pizzico di malizia che si era vista solo a sprazzi nelle prime tre giornate. Queste le sue parole in sala stampa dopo il 3-1 al Verona. 

Risposte

“I miei giocatori me le hanno sempre date le risposte. Tranne ad Ascoli dove abbiamo rinunciato a giocare nel primo tempo. Per me è la prima vittoria in B. E’ una cosa meravigliosa. Ringrazio i miei ragazzi. C’era bisogno di fare una settimana più serena. Quando si vince si lavora meglio”.

Partita perfetta

“L’avevo pensata così. Forse era la meno attesa giocando contro una squadra che ha certi obiettivi. Se vinci gare simili prendi grande fiducia. Non è facile. Oggi ho visto un Verona che può decidere quando vuole di vincere la partita. Loro erano fortissimi nei singoli e nei cambi”.

Modulo

“I risultati dicono che ho cambiato. Ma le prestazioni anche in passato ci sono state. Il modulo ha dato un po’ più di solidità. Non avendo Prisco ho provato a giocare così. Kouan e Siaotunis hanno fatto un’ottima prestazione. Sono contento”.

Reparto mediano

“Giochiamo contro il Verona. L’80% di loro lo scorso anno erano in serie A. Loro sono di un’altra categoria. Può starci soffrire. Ai miei calciatori voglio fare solo i complimenti. L’atteggiamento giusto è questo. Fino al gol stavamo facendo bene. Poi ci siamo abbassati ma lo reputo normale”.

Salvemini

“Ai miei attaccanti chiedo tanto sacrificio. Salvemini si è conquistato questa categoria a suon di gol in serie C. Ho grande fiducia in lui. Gioca per i compagni. Sono felice anche per Okereke e Lamesta. Mi hanno impressionato tutti. Anche quelli in panchina. È un gruppo che ha passato settimane difficili ma non ha mai mollato. Vittorie così ti danno fiducia e stima”.

Primo e secondo tempo

“Ho detto alla squadra di non abbassarsi. Non mi piace una squadra che non gioca a calcio. Oggi sul telefono ho 700 messaggi. Le altre volte forse solo mio figlio e il presidente che non mi ha mai lasciato solo. Quando perdi nella gente vedo la sincerità. La vera amicizia è quando perdi, non quando vinci. Dedico questa vittoria a Vigorito che mi è stato sempre molto vicino”.

Mannini

“Talia e Cherubini stanno bene. In quel momento avevo bisogno di un calciatore con le caratteristiche di Mannini. Ho deciso di mettermi a 3. Meritavano tutti di entrare. Ho fatto le scelte per coprirsi. Serviva anche fisicità con Tumminello”.

Garra

“Vincere contro il Verona è una grandissima emozione. Unione con il pubblico? Non ho mai avuto dubbi. Il pubblico ci ha sempre sostenuto. Questa vittoria è anche per loro. Quando si perde si va a lavorare male. Noi giochiamo per dare gioia alla gente e vogliamo vederla sorridere”.

Palla lunga

“Lo abbiamo fatto quando serviva. Oggi il calcio moderno richiede anche saper giocare con la costruzione dal basso e abbiamo fatto anche quello. Non ho abituato la mia squadra a buttarla via. Mi piace avere il gioco in mano ma non sempre ci riesci. Qualche volta è servita anche la palla lunga verso Salvemini”. 

Divertimento

“A tratti ci siamo divertiti. Poi la qualità del Verona è venuta fuori. Io il calcio lo reputo gioia. Se non ti diverti con la palla è dura”.