Tempo di lettura: 2 minuti

Benevento – Dopo ottantuno giorni su Anteprima24 si torna a parlare di campo. Per l’ultima volta occorre tornare al 9 marzo, giorno del primo ‘dpcm’ di Giuseppe Conte ma anche day after di Benevento-Pescara, gara della rivincita e del sipario. A calarlo fu l’immagine goliardica dei giallorossi in festa sotto una curva desolatamente vuota, come del resto tutto lo stadio. Il gesto suscitò ilarità, fece sorridere. Per l’ultima volta prima del buio.  

Ripartire da dove eravamo rimasti era un obbligo, più che un dovere. Perché in questi mesi tanto si è discusso di riforme, burocrazia, diritti, ma poco di sport in senso stretto. Ci siamo accontentati delle repliche trasmesse in tv, degli highlights, dei ragionamenti sui record stracciati lungo un percorso lasciato incompiuto. Abbiamo fornito aggiornamenti sulle posizioni delle leghe, del governo e delle associazioni, riportando dichiarazioni altisonanti, passi indietro e battute non sempre riuscite dei vari protagonisti. Altro non potevamo fare, sarebbe stato beffardo oltre che paradossale, senza una data quantomeno realistica ad alimentare la fiammella di una possibile ripartenza. 

Da ieri quella data c’è anche per la B: 20 giugno 2020, ventidue giorni a partire da oggi. E’ il tempo che avranno le squadre per fissare l’obiettivo, intensificare le sedute rispettando misure di sicurezza che fino al febbraio scorso apparivano impensabili.  I calciatori hanno proseguito negli allenamenti fin dal primo giorno di lockdown lavorando prima a casa (tanto) e poi in campo (ben poco, finora), ma è l’obiettivo a fissare l’intensità, a forgiare lo spirito.

Ora quell’obiettivo esiste, si staglia all’orizzonte. Il Benevento sa quando affronterà la Cremonese (giorno più giorno meno) e sente anche il sogno della serie A leggermente più vicino. Solo il virus aveva interrotto la sua straordinaria striscia di risultati utili, ben 19. Per non parlare delle 6 vittorie consecutive – anche questa una serie ancora aperta – ottenute nel giro di un mese dribblando turni infrasettimanali massacranti. Il calvario sembra volgere al termine, tra non molto arriverà il tempo di compiere l’ultimo passo. Quello verso la  gloria.