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Quattro squadre campane tra serie A e B, interrogativo pressochè identico: chi schieriamo in porta? E’ il leitmotiv di inizio calciomercato in casa Napoli, Benevento, Avellino e Salernitana, che in sede di trattative si sono ritrovate a discutere innanzitutto della questione relativa agli estremi difensori. Le situazioni dei giallorossi e del Napoli sono note: la Strega ha perso Cragno, tornato al Cagliari dopo il prestito di un anno, mentre il club azzurro non sembra convintissimo di proseguire con un Reina in scadenza a giugno 2018 e annessi tentennamenti sul rinnovo. Insomma, se anche sarà lui il custode dei pali in questa stagione, Giuntoli ha comunque l’obbligo di guardarsi intorno per cercare un successore all’altezza.

Il Benevento, per ovviare al problema, ha praticamente chiuso con il Carpi per Belec nel ruolo di primo portiere e potrebbe stringere per l’arrivo di Radunovic dall’Atalanta come “dodicesimo”. Proprio l’estremo difensore di proprietà del club bergamasco, nell’ultimo campionato ha difeso la porta dell’Avellino che si ritrova tuttora a sua volta scoperto. Il club irpino, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe mettere nero su bianco con Pigliacelli (foto), protagonista a Trapani di un ottimo girone di ritorno. E in agguato ci sarebbe anche Pinsoglio, ipotesi da non sottovalutare ma al momento un po’ più defilata. Al valzer dei numeri uno è iscritta ovviamente anche la Salernitana, che ha incassato il sì di un entusiasta Vigorito, reduce dall’esperienza biennale al Vicenza: “Per me sarebbe bellissimo”, ha dichiarato. E’ in corsa insieme a Ujkani e Guerrieri per raccogliere l’eredità di Alfred Gomis, che non vuole saperne di accettare un’altra avventura in serie B. Almeno per il momento. Perché si sa, le vie del calciomercato sono davvero infinite.