Tempo di lettura: 2 minuti

Il Liceo Classico “Pietro Giannone” di Benevento ha riaperto le porte agli studenti e docenti per il nuovo anno scolastico con una particolare solennità. Prima campanella questa mattina per gli ottocento alunni iscritti: per 172 di questi si tratta della prima volta presso il prestigioso liceo di piazza Risorgimento. Con loro erano presenti il Prefetto Raffaela Moscarella, l’Arcivescovo di Benevento, mons. Michele Autuoro, l’assessore regionale Andrea Morniroli con delega al Welfare ed alla scuola, la Rettrice dell’Unisannio Maria Moreno, il Rettore della Giustino Fortunato Giuseppe Acocella e il vicesindaco di Benevento, Francesco De Pierro.

La dirigente Teresa De Vito ha sottolineato: “Iniziamo l’anno scolastico 2026, un anno particolare. Il nostro istituto Pietro Giannone ha una grande tradizione, è la scuola più antica della Campania, la quarta in Italia. Siamo un istituto che tiene conto del proprio passato ma che guarda al futuro e all’innovazione”.

L’assessore regionale Andrea Morniroli ha sottolineato: “La scuola è un presidio fondamentale non solo dal punto di vista educativo. E’ un presidio di comunità, di legalità, di sviluppo territoriale. Il presidente della Regione Fico ha insisto fortemente sul tema dell’educazione, sul welfare. Riteniamo che questa sia una priorità per combattere la povertà, le diseguaglianze, la vulnerabilità. Questo è un istituto storico per la nostra Provincia. I ragazzi sono una risorsa fondamentale per la nostra società”.

Il vice sindaco del capoluogo Francesco De Pierro ha detto: “Questa è un istituzione storica, culturale e pedagogica per la nostra citta. E’ fucina della classe dirigente ed è un presidio educativo. La scuola resta un baluardo fondamentale per avviare le nuove generazioni del mondo del lavoro. Il Liceo resta fondamentale per la nostra comunità. Bisogna puntare sull’intelligenza solo attraverso quella si possono guidare i processi futuri”.