Il Carnevale di Castelpoto quest’anno ha avuto un significato speciale, trasformandosi in un abbraccio collettivo capace di unire un’intera comunità nel ricordo della piccola Chiara, scomparsa l’anno scorso a soli 14 anni dopo una lunga malattia.
Tra i carri che hanno sfilato per le strade del paese, alcuni sono stati dedicati proprio a lei, trasformando il dolore in colore, musica ed emozione condivisa. Un’iniziativa nata dal cuore dei volontari e dei soci del circolo L’Agorà, che hanno voluto rendere omaggio alla sua gioia contagiosa e alla sua grande passione per Stitch. 
Solo lo scorso anno Chiara costruiva il suo castello Lego Disney; e quest’anno chi la conosceva ha voluto far sì che quella miniatura, quel sogno, diventasse realtà.
E così, mossi dall’amore per il suo ricordo è stato realizzato un magnifico castello, portato in sfilata tra applausi e sorrisi, simbolo di una favola che continua a vivere nel cuore di tutti. Le torri, i merli, i colori vivaci e la presenza di Stitch e delle atmosfere hawaiane hanno dato vita a questo coloratissimo carro.
Determinante è stato il lavoro di squadra. Dalla progettazione, curata con passione e creatività partendo da un foglio bianco, all’impegno instancabile dei volontari che hanno messo a disposizione tempo, energie e competenze. Prezioso il contributo dei decoratori, che hanno dato vita a ogni dettaglio e fondamentale il sostegno di chi ha offerto mezzi, spazi e risorse per la realizzazione del progetto.
Non sono mancati i figuranti: principi, principesse, Stitch e le hawaiane hanno animato la sfilata, rendendo l’atmosfera vibrante e gioiosa.
Ma al di là dei nomi e dei ruoli, ciò che ha colpito è stato lo spirito con cui tutto è stato realizzato: una comunità capace di trasformarsi in una grande famiglia. Il momento più intenso è stato vedere la felicità negli occhi dei genitori e dei familiari di Chiara, un sorriso che ha ripagato ogni fatica e dato senso a ogni sforzo.
Il messaggio che ha accompagnato l’iniziativa richiama una delle frasi più amate dal mondo di Stitch: “Ohana significa famiglia e famiglia significa che nessuno viene abbandonato o dimenticato”. Ed è proprio questo il senso più profondo del Carnevale di Castelpoto 2026: nessuno viene dimenticato.
Tra coriandoli e musica, Castelpoto ha dimostrato che il Carnevale può essere molto più di una festa. Può diventare memoria viva, può trasformarsi in gesto d’amore, può unire, e quest’anno possiamo proprio dire che quel cuore ha battuto forte per Chiara.
di Annalisa Papa
Carnevale a Castelpoto: risate, colori e gesti d’amore
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