Tempo di lettura: 2 minuti

C’è anche il timbro di Cherubini sul 2-0 rifilato dal Benevento al Cesena, vittoria che ha permesso alla Strega di conquistare il terzo successo di fila. L’ex Roma pochi minuti prima del raddoppio si era visto annullare un altro gol per un fuorigioco. Cherubini ha analizzato la sua prova e quella della squadra spiegando di essere a disposizione del mister, dall’inizio o a gara in corso. Queste le sue parole in sala stampa.

Presente!

“Io mi metto a disposizione del mister. Le scelte le fa il mister in base a quello che vede. Quando entro in campo mi metto a disposizione”.

Baldini

“Faccio fatica a chiamarlo mister. È un papà per tutti. Ti parla faccia a faccia senza via di mezzo. È da apprezzare. Poco tempo fa ha perso la figlia. Non tutti avrebbero avuto la forza di continuare. È una persona speciale. Lo ripeto: un papà”.

Concorrenza

“Si può rubare da tutti. Siamo tanti e siamo forti. Durante la settimana c’è una competizione genuina. Si vede in campo”.

Quinto a centrocampo

“Preferisco fare l’attaccante esterno, ma si cerca sempre di dare una mano al gruppo. Se serve fare il quinto lo faccio. Anche il difensore centrale all’occorrenza”.

Ambizioni

“Mi aspetto di alzare l’asticella come gol e assist. Voglio fare una annata importante come collettivo. Ci alleniamo per questo”.

Gruppo

“Ho trovato un gruppo genuino. Così come a Carrara e alla Sampdoria nei due anni di B. Qui si sta veramente bene. C’è entusiasmo e bisogna mantenerlo”.

Titolare

“Il calcio è cambiato. Ci sono quelli che iniziano dal 1’ e quelli che entrano a gara in corso. Sono tutti importanti. Io sono a disposizione. Mister Floro Flores fa un gioco propositivo. Similitudini con la Roma? Qui c’è la stessa voglia di lavorare bene e migliorarsi”.

Cherubini, attaccante Benevento