Si apre una nuova fase nelle relazioni sindacali al Comune di Benevento, dopo mesi segnati da tensioni, contenziosi e vicende che hanno inciso profondamente sul clima interno all’ente. A rivendicarlo è la FP CGIL, che dopo l’assemblea dei lavoratori, dei delegati RSU e del comitato direttivo tenutasi il 15 aprile nel salone “G. Di Vittorio”, ha depositato una nota ufficiale indirizzata al nuovo dirigente del personale, indicando una serie di priorità ritenute non più rinviabili.
Il sindacato parla apertamente della necessità di “voltare pagina” rispetto a una stagione che definisce segnata da conflitti e ombre, richiamando anche le recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto l’ufficio personale del Comune, con l’arresto e le successive dimissioni del dirigente ex articolo 110 Santamaria. Per la FP CGIL, si tratta della conferma del fallimento di una gestione contestata a lungo sul piano sindacale e finita anche al centro di pronunce che hanno visto il Comune soccombente per condotta antisindacale, oltre all’annullamento di diversi atti gestionali.
Nel documento consegnato al nuovo dirigente, la richiesta dal peso più simbolico è quella di assegnare in maniera stabile una sala sindacale permanente, prevista dalla normativa per le unità locali con oltre 200 dipendenti ma, secondo il sindacato, mai garantita con continuità a Palazzo Mosti. La FP CGIL ha proposto che quello spazio venga intitolato a Salvatore Candileno, componente della RSU e dirigente sindacale scomparso prematuramente di recente. “Intitolargli la sala sindacale non è solo un atto dovuto alla memoria di un uomo giusto, ma un modo per dare una ‘casa’ ai diritti dei lavoratori nel segno del suo impegno”, si legge nella nota diffusa dalla sigla sindacale, che auspica una risposta positiva da parte dell’amministrazione.
Accanto al valore simbolico della proposta, la FP CGIL mette sul tavolo anche una piattaforma di richieste operative. Tra i punti indicati ci sono lo sblocco dei pagamenti relativi alla performance 2025 e alle indennità di responsabilità, insieme all’adeguamento dei compensi per il lavoro straordinario 2024-2025 ai nuovi parametri contrattuali. Il sindacato chiede poi garanzie sulla valorizzazione professionale del personale, con certezze sui differenziali stipendiali e maggiore trasparenza nella ripartizione dei fondi 2026.
Un altro nodo ritenuto centrale è quello del benessere organizzativo. In questo quadro, la FP CGIL sollecita il varo immediato del regolamento sul lavoro agile, definito uno strumento di dignità e modernità lavorativa che sarebbe stato finora troppo a lungo osteggiato. L’auspicio espresso dalla sigla è che l’insediamento del nuovo dirigente possa davvero segnare l’avvio di una stagione diversa, archiviando logiche di scontro e atti unilaterali per rimettere al centro la qualità del lavoro e, di riflesso, l’efficienza dei servizi pubblici offerti ai cittadini.
La nota porta la firma della segreteria aziendale e provinciale della FP CGIL Benevento, con Sebastiano Zeoli e Domenico Raffa.




















