C’è un tempo, durante la giornata, in cui tutto rallenta, le case si fanno silenziose e le parole trovano finalmente il coraggio di emergere. È il tempo della notte, dello spazio intimo in cui i pensieri prendono forma e le emozioni si fanno più nitide. È da qui che prende vita ‘Cose che ti dico mentre dormi‘, il nuovo libro di Enrica Tesio, pubblicato da Bompiani.
Quanto puoi amare (o anche detestare) una persona che dorme? Da questo interrogativo si sviluppa una narrazione intensa e delicata, costruita come un dialogo notturno rivolto alle persone più importanti della vita della protagonista: la madre che non c’è più, il padre, i figli, il grande amore, gli affetti lontani.
La notte diventa così il luogo della verità, delle confessioni e della memoria, dove ciò che di giorno resta sospeso trova finalmente voce. Con la sua prosa vivida e coinvolgente, Tesio accompagna il lettore in un percorso emotivo fatto di malinconie, tenerezze e riflessioni sul tempo che passa, sui legami e sulla crescita personale.
Scrittrice tra le più apprezzate del panorama italiano contemporaneo, Enrica Tesio si è imposta negli anni per la capacità di coniugare ironia, profondità e uno sguardo autentico sul quotidiano. Divenuta nota al grande pubblico grazie al blog ‘Ti asmo’ e al successo editoriale di ‘La verità, vi spiego, sull’amore’, da cui è stato tratto anche un film, l’autrice torinese continua a conquistare i lettori con una scrittura riconoscibile e fortemente evocativa.
Questo pomeriggio, alle ore 17.30, il libro sarà presentato a Benevento presso la Mondadori Bookstore, in un incontro che vedrà protagonista la stessa autrice in dialogo con Cinzia Mastantuono, che è stata anche promotrice dell’evento: “Ci tenevo ad organizzare questo incontro perché nutro una profonda stima per Enrica Tesio, che considero una delle voci più autorevoli e originali del panorama letterario italiano contemporaneo. La sua scrittura ha una forza rara: riesce a trasformare le parole in immagini, quasi in sequenze cinematografiche, come se il lettore avesse davanti agli occhi un lungometraggio che prende forma pagina dopo pagina – spiega -. Il suo stile è diretto, intenso, estremamente evocativo; ogni frase arriva con chiarezza e profondità, riuscendo a raccontare emozioni, fragilità e vissuti quotidiani con una sensibilità fuori dal comune. È una scrittrice capace di entrare nell’animo di chi legge e di lasciare un segno autentico“.




















