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Era stato arrestato nell’aprile scorso con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, ma oggi è arrivata l’assoluzione. Protagonista della vicenda è Pietro Cantone, 38 anni, di Benevento. L’uomo era stato tratto in arresto dopo che, nel corso di una perquisizione, erano stati rinvenuti circa 70 grammi di sostanza stupefacente. Nell’abitazione gli investigatori avevano inoltre sequestrato un bilancino di precisione e un coltello con lama annerita, elementi ritenuti compatibili con un’attività di spaccio. La difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Leone, aveva contestato l’impostazione accusatoria, sostenendo l’assenza di elementi concreti idonei a dimostrare la finalità di cessione della sostanza.

Oggi il Tribunale di Benevento, accogliendo le tesi difensive, ha assolto l’imputato dall’accusa di detenzione ai fini di spaccio. I giudici hanno ritenuto non sufficientemente provata la destinazione della sostanza allo smercio, facendo così cadere l’ipotesi accusatoria.