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Benevento – “La partecipazione attenta e numericamente significativa di tanti cittadini, imprenditori e rappresentanti istituzionali è la conferma che le azioni di promozione delle autenticità e delle ricchezze che compongono il vasto patrimonio della nostra filiera agroalimentare, unica e di elevata qualità, sono l’accelerante per far ripartire l’economia sannita. Sono soddisfatto – ha commentato a margine del convegno il presidente del GAL Taburno, Raffaele Amore – del lavoro che stiamo programmando e realizzando in sinergia con i diversi partner sociali e politici e i risultati ottenuti sono sempre il frutto di un lavoro di squadra. A Sant’Agata de’ Goti mercoledì pomeriggio, abbiamo inserito in questa costruzione strategica un ulteriore mattone delle “Storie di Falanghina” per supportare al meglio la valorizzazione di un vitigno autoctono e la capacità del territorio di unirsi”. 
 
L’appuntamento promosso dal GAL Taburno, “La Città Europea del vino nella terra natale della Falanghina” inserito nel più vasto cartellone “Storie di Falanghina” e finanziato con i fondi del PSR Campania 2014-2020- FEASR misura 1.9 intervento 19.4.1 si è concluso con un banco assaggi e con una degustazione guidata Alle ore 20, poi, sempre in aula consiliare, evento a numero chiuso “I Volti della Falanghina” condotto da Mariagrazia de Luca e Pasquale Carlo. 
 
Mi corre l’obbligo, che assolvo con estremo piacere – ha concluso Raffaele Amore – , di ringraziare per il contributo di idee e la partecipazione il Sindaco di Sant’Agata de’ Goti, Giovannina Piccoli, il Vicesindaco nonché componente della rete RECEVIN, Marco RazzanoPaola Mustilli rappresentante della omonima storica azienda vinicola, il coordinatore regionale dell’Associazione Città del Vino, Raffaele Ferraioli, il Consigliere del Presidente della Regione Campania delegato per l’agricoltura, Nicola Caputo e Mino Mortaruolo consigliere regionale con delega del Presidente della Regione Campania a Sannio Falanghina Città Europea del Vino”