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Per la 33esima volta, il 1 gennaio a Benevento sarà la musica ad aprire il 2026 con il Gran Concerto di Capodanno al Teatro Comunale Vittorio Emmanuele (ore 18 primo spettacolo, ore 20:15 secondo spettacolo) che è stato presentato questa mattina. L’iniziativa è curata da Musicainsieme e rientra nella rassegna “InCanto di Natale” promossa dall’Amministrazione Comunale. Il nuovo anno vivrà un momento di gioia con le musiche della tradizione viennese e non mancheranno i più celebri estratti dal repertorio lirico-sinfonico di autori come Mascagni, Verdi, Tchaikovsky e Shostakovich.

Sul palcoscenico la protagonista sarà l’Orchestra Internazionale della Campania, una eccellenza del nostro territorio diretta dal maestro Veaceslav Quadrini Ceaicovschi che non ha nascosto tutta la sua emozione: “Non si tratta – ha detto – solo di un concerto, ma una sorta di brindisi per il passaggio dal vecchio al nuovo anno. Sono felice di fare parte ancora una volta di questo progetto che mi ha visto crescere insieme. Ho cercato nel tempo di proporre una direzione di orchestra con una impronta più giovanile attraverso un programma vario e che spazierà dalla tradizione viennese alle polche di Strauss”.

Sulla stessa falsa riga anche le parole di Antonella Tartaglia Polcini, Assessore alla Cultura del Comune di Benevento che ha sottolineato il fervore presente sul territorio: “Questo – ha precisato con orgoglio – non è soltanto un appuntamento classico, ma rappresenta un momento fortemente identitario. Non é un concerto, ma il concerto. Un plauso agli organizzatori che hanno portato avanti questa iniziativa con tenacia anche in anni difficili per celebrare i talenti musicali della Campania. Come Amministrazione ci siamo. Vogliamo essere accanto alla pienezza della vocazione artistica del nostro territorio. Abbiamo ridato ossigeno alla fondazione Città spettacolo che gestisce anche questo teatro ed è anch’essa una eccellenza come l’Orchestra Internazionale della Campania. Benevento è un capoluogo che si ritrova nelle aree interne ma rivendica la sua centralità. C’è in atto la candidatura a Capitale della Cultura ed il 20 gennaio sarà una data importante. Facciamo in modo che questo concerto possa celebrare la bellezza della musica e della multiculturalità che contraddistingue il nostro territorio”. Il Concerto di Capodanno, fondato da Giuseppe De Marco (“Un sogno essere arrivati alla XXXIII edizione”), sarà introdotto come da consuetudine dall’avvocato Mario Collarile, capace con la sua inarrivabile ars oratoria di preparare il pubblico ad un evento che ha saputo entrare nei cuori della gente e per il quale ogni anno c’è grande attesa e pathos.