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Riceviamo e pubblichiamo la nota di ‘Liberi e Alternativi’:
Caro “aspirante” sindaco, facendo seguito alla Tua del 29 maggio, siamo qui a rappresentarti quanto segue:
1. il gruppo “Liberi e Alternativi” non ha mai mosso attacchi personali nei confronti del Sindaco Parisi, tantomeno di altri soggetti pubblici. La critica esplicitata nel manifesto politico si riferiva all’intera macchina amministrativa, che TU hai rappresentato per ben 5 anni. Non va sottaciuto che la denuncia relativa alla criticità economico-finanziaria è frutto, a sua volta, di una pessima amministrazione avutasi negli scorsi anni, dove il tuo attuale candidato consigliere, Alois Giuseppe, era assessore preposto al bilancio, nonché responsabile finanziario dell’Ente;
2. relativamente alla candidatura di Pietro Luigi Marotta (non hai nemmeno avuto la delicatezza di omettere il nome), come giustamente riporti nel tuo volantino, non è assolutamente espressione del nostro gruppo. A dartene riscontro non sono le nostre parole ma la chiara e manifesta inerzia in campagna elettorale, la quale ci vede impegnati solo ed esclusivamente nell’interesse della lista;
3. per quanto riguarda la cena, da te, definita “romantica”, che hai voluto scientemente e volgarmente  strumentalizzare, si è tenuta il 19 maggio, ossia 5 giorni dopo la presentazione delle liste elettorali. In quella sede abbiamo raggiunto un “accordo politico” su progetti improrogabili, quali “Ambiente, Territorio, Commercio, Artigianato ed Industria”. Tuttavia, la tua esperienza da politico navigato ti ha fatto carpire che in quella sede avessimo raggiunto un “accordo elettorale”, dando il benestare alla candidatura. Beh, che dire, sei un genio… Come poteva sfuggire una cosa del genere al un politico del tuo calibro!
Oltretutto è grazie alla tua strategia politica che sei riuscito ad immobilizzare un Paese! Di questo, il Sindaco Parisi, te ne sarà grato!
    Orbene, alla luce di quanto esposto, appare del tutto evidente che il gruppo “Liberi e Alternativi” non può e non potrà mai essere tacciato di incoerenza politica, specialmente da parte di chi, come te, ha fatto dell’incoerenza ragione di vita, nel campo politico.
A tal proposito, caro Massimiliano, sarebbe opportuno che tu spiegassi ai tuoi elettori il capolavoro politico che hai compiuto!
Invero, hai ricoperto la carica di assessore (amministrazione Parisi) per ben 4 anni; hai rimesso le deleghe e, per 7 mesi, ha ricoperto la carica di consigliere di maggioranza; infine, a pochi mesi dalla tornata elettorale, ti sei unito ed accordato con il capogruppo di minoranza, Giuseppe Alois.
COMPLIMENTI!!!
Ad ogni modo, il gruppo Liberi e Alternativi ti augura che questa campagna elettorale possa insegnarti qualcosa, così da farti capire che in politica non è concesso improvvisare.
Amministrare è una cosa seria, non è come andare al teatro.
Limatola non è un palcoscenico!