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Benevento – L’arrivo era atteso, maggiormente per quanto è stato detto nei giorni precedenti che non in quello dell’evento in se stesso. Fabio Lucioni ha chiuso il suo percorso benefico davanti alla Rocca dei Rettori dopo esser partito da Lecce. Il tutto per raccogliere fondi per la lotta alla Sla, un giro in bicicletta, una promessa fatta e mantenuta dopo aver centrato la promozione in Serie A con la maglia del Lecce.

Tanto si è detto su questo evento, i tifosi del Benevento hanno preso la propria posizione spargendo striscioni al vetriolo in città, qualcuno, pochi a dir la verità, si è fatto trovare al punto di raccolta facendo sentire qualche fischio e qualche offesa. Digos presente, ma non c’è stato bisogno di alcun intervento, tutto nella norma, il più dei supporters ha preferito ignorare la situazione dopo essersi espressa.

Lucioni non si è fatto coinvolgere da tutto ciò, ha tagliato il nastro, fatto foto e salutato tutti i presenti. 

Non volevo offendere nessuno nè tanto meno era mia intenzione prendere in giro una città nella quale vivo e alla quale sono molto legato. La società del Benevento e io sappiamo la realtà dei fatti, sappiamo come sono andate le cose. Io sono pronto al chiarimento con loro, ho la coscienza a posto. Avevo una missione da portare a termine ed è stata dura, con uno scopo importante. Sono stati raccolti circa 2000 euro ma altri ne arriveranno“.