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“A proposito di uso responsabile delle risorse, risulta che Plures”, il nuovo nome della multiutility toscana Alia “abbia acquistato un impianto eolico a Benevento con un piano economico folle. A che scopo? Con quali ritorni per il territorio del quale dovrebbe preoccuparsi? Come si pensa di ridurre le bollette altissime e migliorare i servizi? Tutti vogliamo ampliare gli impianti di energia rinnovabili, ma bisogna essere consapevoli del ritardo nel quale versa la Toscana”. Lo fa sapere con una nota, Erica Mazzetti, deputata di Forza Italia e componente VIII Commissione ambiente della Camera.
In Toscana, prosegue, “non è stato realizzato il termovalorizzatore in grado di trasformare i rifiuti non riciclabili in energia elettrica e termica, utilizzando tecnologie avanzate di combustione e filtraggio fumi per ridurre l’impatto ambientale, anche con gassificazione e pirolisi, per chiudere il ciclo rifiuti qui e restituire energia a imprese e cittadini. Bisogna dare assolutamente una svolta nel senso della trasparenza e della partecipazione eguale dei soci e investire le risorse nel territorio e per il territorio”.
Mazzetti ha anche criticato le sponsorizzazioni Alia Plures. “Perché Alia Plures ha finanziato il Capodanno come main sponsor”, sponsor principale “a Firenze e solo a Firenze? Cosa c’entra questa spesa con i fini della multiutility? Prato, come la Piana, come tutti i comuni che fanno parte della multiutility e contribuiscono, non può essere solo un terreno fertile dal quale estrarre risorse per finanziare la struttura senza avere voce in capitolo in scelte che appaiono sempre più calate dall’alto. Si parla, con costose campagne di comunicazione, di ‘pluralità’ e poi la gestione è ‘fiorentino-centrica’, con risorse estratte nei comuni produttivi e destinate a scelte di vertice, incomprensibili, mai discusse”.