Tempo di lettura: 2 minuti

Il già cospicuo pasticcio del servizio mensa scolastica in città si arricchisce di nuovi elementi e nuove lamentele. Stavolta non c’entrerebbero nulla i pasti che arrivano nel pomeriggio ai bambini, ma c’è una problematica di carattere più generale.

Arriva in redazione una lamentela dal plesso Moscati: un papà ha voluto esternare la sua incredulità e la sua rabbia per un disservizio che avrebbe investito l’applicazione che gestisce l’erogazione dei buoni pasto per i bambini.

Il papà, ricordato che i genitori aderenti al servizio mensa hanno dovuto effettuare l’iscrizione tramite una apposita applicazione entro il 30 agosto scorso, ha rappresentato che, nonostante avesse ottemperato a tutti i termini degli adempimenti burocratici e quindi pagato il dovuto al proprio figlio, non sarebbe stato servito il pasto negli ultimi giorni. Il problema non sarebbe isolato, ma vi sarebbero altri papà nelle medesime condizioni e bambini senza il pasto comunque pagato regolarmente. Insomma il bonifico non sarebbe stato accreditato per l’intera somma e non si capisce il perché. Il fatto è che da martedì scorso i bambini non hanno potuto mangiare essendo il credito insufficiente. I genitori non sono stati inerti e hanno fatto presente la assurda situazione con il sindaco Mastella e la dirigente comunale Moretti e sollecitato il ritorno alla normalità. Dopo un qualche tergiversare i problemi effettivamente sono stati risolti, ma le perplessità dei genitori permangono soprattutto per il futuro anche perché non si capisce cosa abbia potuto causare l’ennesimo inghippo. Il problema dovrebbe essere nascosto da qualche parte nel software della applicazione, ma molti dubitano di questo.