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E’ composto dal professori Mauro Rinaldi di Torino, Luca Lorini di Bergamo e Biagio Solarino di Bari il collegio di esperti a cui il gip di Napoli Mariano Sorrentino ha delegato, dopo avere accolto la richiesta di incidente probatorio della Procura, l’autopsia sul piccolo Domenico Caliendo, il bimbo morto lo scorso 21 febbraio nell’ospedale Monaldi.   
 
 Il reato di omicidio colposo in concorso è contestato a sette medici: Mariangela Addonizio (difesa dall’avvocato Alberto Surmonte del foro di Salerno), Emma Bergonzoni (avvocato Vincenzo Maiello), Francesca Blasi (avvocato Ermanno Carnevale), Maria De Feo, direttrice del Dipartimento di Cardiochirurgia e dei trapianti del Monaldi (avvocato Luigi Ferrante), la dottoressa Gabriella Farina, responsabile dell’equipe medica del Monaldi che ha eseguito l’espianto a Bolzano (avvocati Anna Maria Ziccardi e Dario Gagliano), il dottor Guido Oppido, il cardiochirurgo che ha eseguito il trapianto a Napoli (avvocati Vittorio Manes e Alfredo Sorge) e Vincenzo Pagano (avvocati Silverio Sica e Giuseppe Pepe).   
 
Tra questi, salta all’occhio un medico sannita: si tratta di Gabriella Farina, di Buonalbergo
 
Tra i quesiti formulati dal gip a cui il collegio di periti è chiamato a dare risposta figurano anche verifiche sulle condizioni del cuore trapiantato specificando se presenti “alterazioni anatomiche e/ funzionali” “riferibili a errori sanitari della equipe del prelievo a Bolzano e della equipe che effettuato il trapianto a Napoli.