Nel Sannio il clima politico comincia già a surriscaldarsi in vista delle elezioni per il presidente della Provincia previste in autunno. Sul tavolo, infatti, iniziano a circolare indiscrezioni su possibili interlocuzioni tra esponenti del Partito Democratico e del Centrodestra per individuare un candidato unitario capace di sfidare l’area mastelliana, che dovrebbe riproporre l’attuale presidente Nino Lombardi.
Un’ipotesi che non passa inosservata e che spinge Italia Viva – Casa Riformista a chiedere chiarimenti immediati ai vertici regionali del PD.
“Nel Beneventano emergono segnali preoccupanti di abboccamenti tra pezzi del Partito Democratico ed il Centrodestra in vista delle elezioni per il Presidente della Provincia previste questo autunno”, dichiarano Armando Cesaro ed Enzo Alaia, rispettivamente coordinatore regionale e capogruppo in Regione Campania di Italia Viva – Casa Riformista.
Per i due esponenti riformisti serve una presa di posizione netta da parte della dirigenza dem campana. “Chiediamo al segretario regionale del PD, Piero De Luca, di intervenire subito con parole chiare sui vincoli di coalizione e sulla lealtà nei confronti delle alleanze già definite a livello regionale”.
Il tema, spiegano Cesaro e Alaia, non riguarda soltanto la partita provinciale ma rischia di avere ripercussioni più ampie sugli equilibri politici nei territori. “La politica vera si costruisce sul rispetto dei patti e sulla chiarezza: senza queste condizioni, rischiano di essere messe in discussione tutte le alleanze territoriali in vista delle prossime elezioni comunali”.
Parole che arrivano mentre, dietro le quinte, si moltiplicano le manovre e i contatti tra i vertici dei partiti. L’ipotesi di un candidato condiviso tra pezzi del centrosinistra e del centrodestra, finalizzato a battere l’area mastelliana, resta per ora soltanto uno scenario politico. Ma tanto basta per accendere il dibattito e aprire il primo vero fronte politico in vista della sfida per Palazzo Mosti.




















