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Assolto dal Tribunale di Benevento un 36enne di Amorosi finito sotto processo con l’accusa di aver percepito indebitamente il reddito di cittadinanza non dichiarando vincite da gioco online per oltre 400mila euro.

L’uomo, identificato con le iniziali D.V.A., era imputato per truffa e falso. Secondo l’accusa, avrebbe omesso di indicare somme derivanti da attività di gioco online, ottenendo così in maniera illecita il beneficio economico previsto dalla misura di sostegno.

Nella giornata di oggi è arrivata però la decisione del giudice: assoluzione. Il Tribunale di Benevento ha infatti accolto le questioni di diritto sollevate dalla difesa, rappresentata dall’avvocato Antonio Leone, respingendo di fatto l’impostazione accusatoria e disattendendo la richiesta di condanna.

La vicenda ruotava attorno alla corretta interpretazione degli obblighi dichiarativi collegati al reddito di cittadinanza e alla rilevanza, ai fini del beneficio, delle somme provenienti dal gioco online.