Tempo di lettura: 2 minuti

Concluso lo studio geologico necessario per verificare la fattibilità tecnica dell’intervento per i lavori che sono in capo all’Acer.
Siamo tornati sulla vicenda degli alloggi di via Saragat con l’auspicio che terminino in tempi rapidi gli adempimenti necessari per effettuare tutti i lavori previsti. 
Un problema che riguarda ben 140 famiglie alle quali è necessario fornire chiarimenti. Presumibilmente i lavori dovrebbero essere avviati entro i mesi estivi. I cantieri ad onor del vero dovevano essere aperti entro dicembre 2025 poi non se n’è saputo più nulla.  I lavori ad oggi non sono ancora iniziati. Questo argomento era stato un tema di scontro della campagna elettorale e abbiamo ascoltato le impressioni dell’Assessore all’Urbanistica Molly Chiusolo.
Quest’ultima ha sottolineato come ci fossero problemi riguardante l’umidità di risalita che interessa i locali a piano terra degli stabili di via Saragat: “Importante è stato lo studio geologico finalizzato alla verifica di eventuali falde acquifere in corrispondenza dell’area di posatura dei fabbricati, le loro oscillazioni in relazione agli eventi pluviometrici e l’individuazione precisa della rete dei sotto-servizi primari, in particolare della rete di smaltimento delle acque, al fine di definire lo schema di funzionamento della rete. 
Gli approfondimenti condotti hanno consentito di avere una linea chiara sulla modalità da perseguire, e rispetto alle prime ipotesi progettuali, la soluzione tecnica proposta può ritenersi idonea per contrastare in maniera definitiva il fenomeno di risalita capillare di umidità riscontrato”.
Successivamente, ha sottolineato l’assessore,  saranno effettuati dei rilievi accurati rispetto alle aree interessate: “Mi hanno riferito che il responsabile del procedimento sta contattando gli Amministratori per aggiornare i condomini sulle opere che dovranno essere eseguite”.