Quattro conigli, tenuti in condizioni definite disumane e destinati a una morte cruenta, sono stati salvati grazie a un intervento congiunto tra l’attivista per i diritti degli animali Enrico Rizzi e i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata de’ Goti.
A rendere noto l’episodio è stato lo stesso Rizzi attraverso un post pubblicato sui propri canali social, nel quale ha raccontato le fasi del salvataggio e ha ringraziato pubblicamente le forze dell’ordine per la rapidità e la sensibilità dimostrate. “Quattro poveri conigli tenuti in condizioni disumane che stavano per finire uccisi nel modo più orrendo possibile, salvati e tolti dalle mani dell’allevatore violento”, ha scritto l’attivista, rivolgendo un ringraziamento particolare ai Carabinieri e al comandante della stazione locale.
Secondo quanto riferito, gli animali sono stati immediatamente sottratti alla disponibilità dell’allevatore e affidati alle cure di Rizzi, che ha provveduto al loro trasferimento verso Roma, dove saranno accolti dal Santuario HeartLand ODV, struttura specializzata nel recupero e nella tutela di animali sottratti a maltrattamenti.
“Tra qualche ora conosceranno il profumo dell’aria pulita e della vita”, ha aggiunto Rizzi, sottolineando il valore simbolico del salvataggio e la possibilità per i conigli di iniziare una nuova esistenza lontana da sofferenze e violenze.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema del maltrattamento degli animali e sull’importanza delle segnalazioni tempestive, che consentono alle forze dell’ordine di intervenire in modo rapido ed efficace. Determinante, in questo caso, è stata la collaborazione tra cittadini, attivisti e Carabinieri, che ha permesso di evitare un epilogo tragico per gli animali.
Sulla vicenda sono ora in corso gli accertamenti di competenza per verificare eventuali responsabilità penali a carico del soggetto coinvolto, come previsto dalla normativa vigente in materia di tutela degli animali.




















