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Dalla terra sannita arriva una nuova voce pronta a raccontare Napoli e le sue radici più autentiche. La cantante Carmen Lubrano, originaria di Sant’Agata de’ Goti, presenta “Napoletanamente”, il nuovo singolo disponibile da oggi, venerdì 22 maggio 2026 alle ore 12 su tutte le piattaforme musicali digitali.

Un progetto intenso e identitario che punta a valorizzare la lingua napoletana e a contrastare stereotipi e pregiudizi ancora legati al dialetto partenopeo. “È napoletanamente carnale, è napoletanamente sincero”: una frase che racchiude l’anima del brano e il messaggio che l’artista sannita vuole trasmettere attraverso musica e parole.

Nel testo, Carmen alterna italiano e napoletano in uno “switch” linguistico che sottolinea la forza culturale di una lingua costruita nei secoli attraverso contaminazioni, dominazioni e tradizioni che hanno reso Napoli unica nel mondo. Un omaggio autentico alle proprie radici e all’identità del Sud. Dal punto di vista musicale, “Napoletanamente” mescola sonorità pop, reggae e folk con elementi della tradizione melodica napoletana. La produzione è affidata a Pasquale Borrelli, in arte Pacosilecta, e a Dave Cirelli, mentre il violino di Rossella Marino arricchisce ulteriormente il sound del brano con sfumature emozionali e popolari.

Per la giovane artista di Sant’Agata de’ Goti si tratta anche di un debutto discografico completamente indipendente, realizzato in piena autonomia artistica e produttiva. Un percorso che conferma determinazione e volontà di esprimere senza filtri la propria visione musicale. Nel videoclip ufficiale compaiono anche Marianna Esposito, Pasquale Sabatino e Giusy Carozza, protagonisti di una narrazione visiva che racconta l’anima autentica e popolare del brano.

 

IL PROGETTO: SCRITTURA E SIGNIFICATO

NAPOLETANAMENTE Carmen Lubrano, Pacosilecta

Release: 22 Maggio 2026

Genere: Pop/Reggae/Folk

Scritto da Carmen Lubrano, “Napoletanamente” nasce come un manifesto di orgoglio culturale che risponde ai pregiudizi sulla lingua napoletana e chi la parla. Il testo affronta apertamente la realtà di oggi, in cui Napoli e il suo dialetto vengono spesso ridotti a semplici cliché commerciali o stereotipi superficiali. Partendo da un chiarimento iniziale in lingua italiana, il brano compie uno “switch” nel dialetto partenopeo per dimostrare come questa lingua sia in realtà un patrimonio profondo, viscerale e sincero, arricchito da secoli di storia e dominazioni (dai Greci ai Borboni). Un’eredità culturale complessa che il brano punta a riscattare, trasformando quegli stessi stereotipi in un punto di forza identitario.

IL SUONO: PRODUZIONE E SOUND DESIGN

La produzione musicale, curata da Pacosilecta e Dave Cirelli, fonde la tradizione del patrimonio etnico e melodico napoletano con un sound design moderno. Il ritmo in levare e l’energia del brano incontrano l’eleganza classica del violino di Rossella Marino, mentre il mix e mastering, affidati a Dave Cirelli, restituiscono un suono avvolgente e dinamico, perfetto per l’ascolto radiofonico e digitale. Il brano segna il debutto del progetto in totale indipendenza discografica, sviluppato in assoluta autonomia artistica e produttiva.

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