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“Il Gruppo Consiliare “Radici e Futuro” ha votato contro l’approvazione del Rendiconto 2025 perché i numeri certificati dal Revisore dei Conti, nella sua relazione ufficiale, evidenziano un disavanzo di 2.654.331,31 euro, determinato anche dal reinserimento del Fondo Anticipazioni di Liquidità (FAL) pari a 4.578.226,06 euro.
Tale situazione comporterà un peso sul bilancio comunale per i prossimi dieci anni, con una quota annua di 265.433,13 euro. Ciò significa che una parte significativa delle risorse correnti dell’ente sarà vincolata e non potrà essere destinata a servizi essenziali, manutenzioni, politiche sociali o a una riduzione della pressione fiscale.
Si potrà sostenere che il disavanzo abbia natura “contabile”, perché connesso al FAL, ma le rate da versare saranno pagate con risorse reali dei cittadini, non con definizioni giuridiche.
A ciò si aggiungono ulteriori criticità evidenziate nella documentazione contabile: il peso dell’indebitamento, la permanenza di residui attivi e passivi risalenti nel tempo, debiti fuori bilancio ancora da riconoscere e un fondo contenzioso determinato senza un’analitica esposizione delle singole controversie.
Quello celebrato ieri è stato, a nostro avviso, il Consiglio Comunale della verità. Durante la campagna elettorale l’attuale maggioranza parlava di conti in ordine e di un Comune economicamente sano. Oggi, invece, sono gli atti ufficiali e la relazione del Revisore dei Conti a descrivere una realtà diversa.
Prima è arrivata la conferma della perdita di un importante contributo economico; oggi il Rendiconto certifica un disavanzo. I fatti parlano da soli.
Il nostro voto contrario rappresenta un atto di responsabilità, coerenza e trasparenza nei confronti della città. Continueremo a svolgere con serietà il nostro ruolo di controllo, informando i cittadini su quanto emerge dagli atti ufficiali, perché la verità amministrativa deve venire prima di ogni propaganda politica”.