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E’ uomo di campo il primo cittadino di Telese Terme Pasquale Carofano che dopo l‘abbandono del campo sportivo di via Lagni da parte della società sportiva “Valle Telesina” ha voluto vederci chiaro ed è subito sceso in campo, nel vero senso della parola. Il sindaco di Telese si augura che la società possa cambiare idea, restare a Telese e trovare attraverso il bando le condizioni per rimanere. 

Insieme al suo vice, all’assessore allo sport Guido Romano e al comandante della Polizia Municipale si è recato pochi minuti fa proprio al campo sportivo, entrando da un’area retrostante con lucchetto già divelto. “Devo subito precisare – ha dichiarato il primo cittadino – che gli spalti del campo sono inagibili da sempre e non è una novità dell’ultimo periodo, in quanto mai stato collaudato. Sul materiale di risulta momentaneamente adagiato a bordo campo, si tratta di sanpietrini rimossi da viale Minieri che presto verranno smaltiti, stipati ancora per poco. A fine agosto il comandante della polizia municipale, attraverso sopralluogo e analisi dei materiali aveva constatato che il tutto non era inquinante. Nel sopralluogo odierno, invece, abbiamo trovato vernici e materassi che sicuramente non abbiamo messo noi e che lunedì mattina verranno prontamente rimossi.

Quindi l’impegno resta massimo per risolvere una questione che ha subito fatto il giro della comunità telesina: “Per il momento abbiamo rimesso i lucchetti nelle aree che consentono l’accesso alle gradinate. Per quanto riguarda la cabina elettrica menzionata non ci è pervenuta nessuna segnalazione ma ci adopereremo per verificare eventuali problemi. Inoltre, sulle torri faro, già c’è una mia ordinanza che vieta l’accensione. L’abbandono della Valle Telesina mi sorprende, non riesco a capire la reale motivazione. Stiamo provvedendo – ha concluso Carofano – a stilare un bando di gara per l’affidamento, stiamo puntando sul Credito Sportivo, dopo aver cercato di intercettare Sport e Periferia, nel tentativo di ricevere i finanziamenti che consentano di poter usufruire di un manto in sintetico e di nuovi spogliatoi”.