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Questione mensa scolastica, torna a suonare la campanella  negli edifici scolastici e si riaccendono le polemiche sul tempo pieno e sulla mensa. L’inizio tardivo  della mensa scolastica, fissato  molto probabilmente per il 6 ottobre prossimo, rispetto all’avvio del nuovo anno scolastico ormai imminente, ha suscitato non poche perplessità  tra genitori  in questi ultimi giorni che comunque debbono portare i loro figli a scuola già a partire da venerdì 11 settembre. 

Evidenti i disagi per i papà e le mamme in quanto è stato anche vietato di portare il panino a scuola per chi la frequenta a tempo pieno.  Sembrano queste decisioni contraddittorie e comunque a destinate a creare non pochi problemi alle mamme e papà che hanno iniziato a far sentire la propria voce di protesta. Lamentele alla nostra testata sono giunte da parte di due genitori  dell’istituto Bosco Lucarelli e abbiamo chiesto lumi su come gestire la pausa pranzo, l’impossibilità di portare il panino in classe.

Al dirigente Domenico Zerella abbiamo girato le domande pervenute. Lo stesso, dimostrando sensibilità al problema sollevato, ha portato l’argomento all’interno del Consiglio d’Istituto, l’organismo che ha compiti di coordinamento con l’attività del dirigente.  Al termine della discussione  è stato deciso di fissare l’avvio del tempo pieno contestualmente all’avvio del servizio di mensa scolastica e quindi i genitori per i primi giorni del nuovo anno scolastico dovranno preoccuparsi solo di andare a prendere i propri figli a scuola nella tarda mattinata senza ulteriori andirivieni. 

In un primo momento il dirigente aveva disposto con una circolare l’inizio del tempo pieno il prossimo 28 settembre in considerazione del fatto che tendeva non far perdere ore ai ragazzi e alle ragazze. Infine hanno prevalso le ragioni di opportunità e il calendario degli impegni s e servizi scolastici e’ stato modificato di conseguenza.