Anche Osvaldo Masone lascia il carcere e passa agli arresti domiciliari. Il gup del Tribunale di Benevento, Roberto Nuzzo, ha disposto la sostituzione della misura cautelare per il ventenne, uno dei quattro imputati per il tentato omicidio di Gaetano Cusano. Masone era l’unico del gruppo ancora detenuto. In precedenza Nicolò Palermo era stato scarcerato e trasferito ai domiciliari; Antonio Ianaro si trovava già nella stessa misura. Anche per Donato D’Agostino il gip aveva disposto gli arresti in casa con il braccialetto elettronico. Con il provvedimento per Masone, tutti e quattro sono dunque fuori dal carcere.
Il processo con rito abbreviato è ormai alle battute finali: la sentenza è attesa il prossimo 19 ottobre davanti al gup. Masone è assistito dagli avvocati Fabio Russo e Camillo Cancellario.
Secondo la ricostruzione contestata, Cusano, 17enne di Tocco Caudio, sarebbe stato aggredito nella notte tra il 4 e il 5 ottobre 2025 a Montesarchio e colpito con una mazza da baseball, calci e pugni anche quando era già a terra.

















