Torna alla ribalta la vertenza dei dipendenti del servizio di trasporto pubblico urbano di Benevento.
Dopo alcuni giorni di calma ed anzi di generale soddisfazione per la presa in carico del servizio da parte del nuovo gestore Air Campania che ha anche schierato i nuovi autobus su tutte le linee, i dipendenti ex Trotta Bus, ora Air Campania hanno cominciato nuovamente a chiedersi quando sarebbero state loro corrisposte le competenze dovute per il mese di luglio 2026 e la 14a mensilità.
Trotta Bus aveva assicurato che il dovuto sarebbe stato corrisposto, ma ormai a 29 giorni dal passaggio di consegne tra vecchio e nuovo gestore, non è stato fatto alcun versamento del dovuto e dunque tra i dipendenti serpeggia nuovamente il malumore e sembra che l’aria sia tornata quella di inizio luglio con una aperta conflittualità tra l’ex azienda e lavoratori.
Lo stesso assessore comunale alla Mobilità, Luigi Ambrosone aveva nei giorni scorsi rassicurato tutti sulla bontà e sulla scelta vincente dell’amministrazione, qualcosa però, non è andato nel verso giusto.
Di seguito ecco la nota delle sigle sindacali che riportiamo:
Le scriventi Organizzazioni Sindacali provinciali Filt CGIL, Fit CISL, Uiltrasporti e UGL AF, in rappresentanza dei lavoratori della Trotta Bus di Benevento, chiedono e sollecitano con la massima urgenza il pagamento delle spettanze maturate e non ancora corrisposte, con particolare riferimento alla mensilità di luglio, alla 14ª mensilità e a tutte le ulteriori somme contrattualmente dovute.
La situazione assume particolare rilevanza alla luce del fatto che, dal 1° agosto, Trotta Bus non svolge più il servizio di trasporto pubblico a Benevento, a seguito dell’avvicendamento con Air Campania. Proprio per questo, è indispensabile che il passaggio di gestione non si traduca, ancora una volta, in un ulteriore problema scaricato sulle spalle dei lavoratori.
Chiediamo, pertanto, un intervento immediato e concreto dell’Amministrazione comunale di Benevento e della Prefettura, affinché, per quanto di propria competenza, si attivino per garantire la tutela dei lavoratori e sollecitino la società Trotta Bus a provvedere, senza ulteriori ritardi, al pagamento di tutte le spettanze maturate.
Non è più accettabile che, dopo nove anni caratterizzati da criticità, disservizi, anomalie e continui ritardi nella corresponsione degli stipendi e dei versamenti dovuti, a pagare il prezzo più alto siano sempre e soltanto i lavoratori.
I lavoratori hanno continuato a garantire il servizio pubblico anche nei momenti più difficili, nonostante le numerose problematiche che si sono susseguite nel corso degli anni. Allo stesso modo, l’utenza ha dovuto sopportare disservizi e difficoltà, mentre le conseguenze delle inefficienze gestionali sono ricadute sistematicamente su chi, ogni giorno, ha garantito il funzionamento del servizio.
Per tali ragioni, riteniamo non più procrastinabile la corresponsione di tutte le somme spettanti ai lavoratori e chiediamo che le istituzioni competenti intervengano con la massima urgenza affinché venga garantito il rispetto dei diritti dei lavoratori e degli obblighi contrattuali.
I lavoratori hanno già fatto la propria parte. Ora è necessario che anche chi ne ha la responsabilità faccia la propria.



















