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C’è il doppio timbro di Marco Tumminello sul 5-1 rifilato dal Benevento alla Salernitana (LEGGI QUI) in una note magica per la Strega. L’attaccante giallorosso ha contribuito con una doppietta alla vittoria, ma guai a montarsi la testa. Queste le sue parole in sala stampa: 

FELICITA’ – “Sono contento. La prima da titolare è andata molto bene. La tripletta non è arrivata ma va bene così. Sull’1-1 non ci siamo abbattuti. Conoscevamo l’importanza della gara. A Livello fisico ho recuperato e sono quasi al 90. Mi sento bene e mi sto allenando con continuità. Quello contro la Salernitana è un punto di inizio. A luglio ho fatto un intervento all’ernia e dopo mi sono messo a testa bassa a lavorare. Piano piano la condizione è arrivata”.

DERBY – “Scognamillo a fine gara quando abbiamo fatto il cerchio ci ha detto che anche fuori casa dobbiamo giocare così. A Cava bisogna giocare con la stessa grinta e atteggiamento”.

COSENZA – “Il riscatto più che a livello tattico è stato mentale. Si è vista stasera la nostra voglia di rivalsa. Non bisogna mai abbassare la guardia. Anche i più giovani sono sul pezzo. Da domani si lavora già per la prossima”.

DEDICA –I due gol li dedico alla mia famiglia che mi ha spronato a tornare e la dedico a chi ha creduto a me. Li dedico anche alla gente di Benevento”.

GRUPPO – “Ho trovato ragazzi molto umili e disposti al lavoro. Nessuno di noi si deve sentire indispensabile. Ognuno può fare la differenza. Rapporto con il mister? Fin dal primo giorno in cui è arrivato ci siamo messi a sua disposizione. Ha giocato a calcio e conosce tutte le dinamiche. La sua vera forza è l’atteggiamento verso di noi che ci rende tutti uniti”.