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L’ultima volta che il Benevento calcò il palcoscenico della Dacia Arena si tolse una gran bella soddisfazione. Era l’11 agosto dello scorso anno, di fronte non c’era il Pordenone ma l’Udinese, per il terzo turno di coppa Italia. I giallorossi si imposero 2-1 ai supplementari grazie alle reti di Viola e Tello, staccando il pass per andare avanti nella manifestazione. Quella di stasera sarà una gara inevitabilmente diversa, contro una neopromossa terribile della serie B.

Il Pordenone di Tesser in casa finora ha fatto due su due, conquistando gli scalpi di squadre come Frosinone e Spezia, partite con ben altri obiettivi. Quattro gol fatti e zero subiti, numeri che vanno in controtendenza con quelli fatti registrare in trasferta (due sconfitte su due, 6 gol incassati e 3 realizzati). Al Benevento di Inzaghi serviranno le giuste fisicità e reattività per tener testa ai ‘ramarri’, ben messi in campo e con idee di gioco già chiare. 

Qui Pordenone – Attilio Tesser ha annunciato qualche cambio nel suo 4-3-1-2 rispetto alla gara persa a Livorno. In porta toccherà a Di Gregorio, nuovo titolare dopo l’operazione al ginocchio di Bindi. Il turnover dovrebbe interessare tutti i settori, a partire dalla linea difensiva, dove Almici si candida con forza per una maglia sulla corsia di destra, occupata al Picchi da Semenzato. Il pacchetto arretrato sarà completato dal capitano e terzino sinistro De Agostini e dai confermati centrali Barison e Camporese. A centrocampo inamovibili il regista Burrai e l’interno classe ’99 Pobega, una delle sorprese più belle di questo avvio di serie B. Accanto a loro il ballottaggio è aperto e vede favorito Gavazzi su Misuraca e Mazzocco. Sulla trequarti Chiaretti riprenderà il suo posto nell’undici titolare, alle spalle della coppia Strizzolo-Monachello. Tesser ha dichiarato che ama far ruotare i suoi quattro attaccanti in base all’avversario, ma è presumibile che si affiderà all’esperienza di questi due, magari pensando a Ciurria e Candellone come alternative a gara in corso. 

Qui Benevento – Le sue dichiarazioni lo lasciano trapelare: Pippo Inzaghi farebbe volentieri a meno del turn over. La pratica, tuttavia, è inevitabile in situazioni come questa. Quando il calendario propone ben tre partite in sette giorni e il momento è particolarmente delicato, non si può chiudere un occhio. Il primo indiziato nella giostra dei cambi è Perparim Hetemaj, autore di due buone prestazioni in fila con Salernitana e Cosenza. Il finlandese non ha svolto la preparazione con i giallorossi e potrebbe aver bisogno di rifiatare. In difesa, invece, probabile un avvicendamento tra Maggio e Gyamfi. Davanti al rientrante Montipò, insieme a uno di questi due, giocheranno Antei e Caldirola nel ruolo di centrali e Letizia a sinistra. Dubbi a centrocampo sulla posizione di Tello: il colombiano può giocare sia in fascia (al posto di Improta a sinistra) che nel ruolo di centrale (accanto a Viola). Da questa scelta dipenderà molto della partita che la Strega si troverà a giocare. Nel caso in cui Tello dovesse giocare a sinistra nel 4-4-2, sarebbe pronto Del Pinto a completare la coppia in mediana con il numero 10. A destra non sembra in dubbio la presenza di Insigne, mentre in attacco salgono le quotazioni di Armenteros come partner di Coda, anche perché Sau potrebbe aver bisogno di un turno di riposo. 

Arbitro e dove vederla – Gara trasmessa in diretta esclusiva su Dazn, fischio d’inizio ore 21. A dirigerla sarà l’arbitro Serra di Torino, che lo scorso anno incrociò la strada dei giallorossi nella trasferta di Lecce

PROBABILI FORMAZIONI: 

Pordenone (4-2-3-1): Di Gregorio; Almici, Camporese, Barison, De Agostini; Pobega, Burrai, Gavazzi; Chiaretti; Strizzolo, Monachello. All. Attilio Tesser

Benevento (4-4-2): Montipò; Maggio, Antei, Caldirola, Letizia; Insigne, Del Pinto, Viola, Tello; Coda, Armenteros. All. Filippo Inzaghi