Quaranta anni di attività festeggiati da presenze illustri a partire del Commissario tecnico della Nazionale maschile di Volley Ferdinando (Fefe’) De Giorgi e l’atleta paralimpico Gianni Sasso.
L’Accademia Volley, sodalizio beneventano che tiene alta la prestigiosa tradizione del volley sannita, ha celebrato i suoi primi quarant’anni con una ‘rimpatriata’ di amici che condividono innanzitutto la passione per la pallavolo. Nel corso di una serata condotta dalla giornalista Melania Petriello, le emozioni, le passioni e i ricordi hanno smosso gli animi e i cuori di quanti hanno voluto rispondere nella “bomboniera” del Teatro Comunale all’invito di partecipazione firmato dal presidente del sodalizio Dante Ruscello che guida uno squadrone composta da circa 300 tesserati.
L’Accademia Volley ha mostrato, insieme alla voglia di festeggiare la ricorrenza, anche la giusta tensione per l’avvio del Campionato di Serie C che scatta domani pomeriggio alla Palestra Rampone di Benevento contro la Volley Project Pontecagnano. La serata di celebrazione è stata salutata dal sindaco Clemente Mastella con il consigliere delegato allo sport Enzo Lauro. Il primo cittadino ha lanciato un segnale sul tema infrastrutture alla famiglia dell’Accademia: “Verso Natale la Palestra della Pascoli sarà pronta”. Mastella ha fatto capire che se l’Accademia vuole può gestire la Palestra appena costruita in via Sandro Pertini proprio accanto all’edificio della Scuola Primaria. Tornando al tema delle celebrazioni, il presidente Ruscello ha sottolineato: “Una giornata, questa, che rappresenta la memoria e valori che hanno accomunato tante persone in questi quaranta anni. Volevamo riconnetterci con gli affetti e passione per i bei percorsi passati insieme“. Il Presidente ha aggiunto: “Abbiamo vissuto quaranta anni tutti al massimo. Impegno, passione, con risultati importanti. Gli anni passano, diventiamo un po’ piu’ vecchietti ma la passione non cambia e non finisce. Vogliamo celebrare il cinquantennale raccontando cose belle. Solo la passione ci permette di superare ogni difficoltà”. Ruscello ha infine sottolineato la grande difficoltà di trovare impianti sportivi adatti per gli allenamenti in questi quaranta anni: “Da quando e’ stata chiusa la Palestra Amato (annessa alla Scuola Mazzini in via Oderisi, Ndr) siamo diventati girovaghi”.
Bella la lezione che questo pomeriggio ha dato l’atleta paralimpico Gianni Sasso: “Con sacrifici e passione portiamo avanti i valori dello sport in un periodo particolare. Occorre dare le giuste direttive e presentare ottimi propositi: non bisogna mai arrendersi e avere la forza di rialzarsi”.
Il Commissario tecnico della Nazionale Italiana Fefè De Giorgi, intervenendo per le celebrazioni ha detto: “Sono tanti anni, questa quarantennale attività peraltro ininterrotta. Un merito importantissimo. Ha dato la disponibilità a tanti ragazzi che hanno dato il loro contributo senza tanti ritorni economici. Un merito grandissimo che colpisce e che bisogna valorizzare”. Sui giovani, De Giorgi ha spiegato:”Bisogna accompagnarli, avranno dalla loro il talento ma vanno accompagnati. C’e’ la capacita di lavorare per migliorarsi sempre”. Fondamentale lo sport: “Come valenza importantissima si può crescere, ma bisogna incentivare e tenersi strette queste realtà”. Infine sul tema delle infrastrutture, De Giorgi ha spiegato: “E’ un tema scottante. Non aiuta molto ma si può fare tramite passione lavoro” .


















