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Caserta – E’ scattata la solidarietà a Caserta, e non solo, per aiutare il piccolo Vincenzo a recuperare una forma di normalità in un destino che gli ha preservato la più brutta delle sorprese. Il bimbo casertano, a febbraio del 2019, è stato colpito dalla rara sindrome di Guillain-Barrè che lo ha costretto alla sedia a rotelle a 8 anni. Ma insieme alla sua famiglia non hanno mai perso il sorriso. Un entusiasmo che non ha abbattuto i genitori, papà di Caserta e mamma di Durazzano, che hanno cercato di rendere la vita del proprio figlio quanto più normale e possibile.

Non tutto può essere fatto, però, con l’amore genitoriale, a volte, per le cose grandi serve che ci sia una famiglia allargata che sappia mettere una mano sul cuore per dare un contributo forte. E allora, per questo, è nata la pagina “Un ascensore per Vincenzo”, pensata e creata da Anthony Pascarella, sannita purosangue trapiantato negli States e già protagonista di iniziative del genere, e da Gino Vigliotti. Una raccolta fondi organizzata che ha avuto un consenso in termini di donazioni immediato. L’obiettivo è arrivare a 5mila euro e la metà di questa cifra è stata ampiamente superata, ma si potrebbe aumentare ancora. Una buona base da donare alla famiglia per la costruzione di un ascensore (servirebbero 35mila euro) che gli permetterebbe di poter affrontare i tre piani della palazzina in cui vive con meno stress e fatica e poter affrontare il percorso di recupero con maggiore serenità.

Un piccolo contributo, una mano tesa nei confronti di un ragazzino che non ha scelto di vivere la sua vita con le limitazioni che non appartengono alla sua giovane età, ma ci si è trovato per un triste destino. Il piccolo Vincenzo, e i suoi genitori, però, stanno scoprendo che la famiglia si sta allargando a dismisura con tanti zii e fratelli che si stanno impegnando per la costruzione di un pizzico di normalità.