Erano latitanti da 27 anni per un omicidio e un ferimento avvenuti nel Casertano nel 1999. Due cugini sono stati rintracciati in Albania e stamattina, scortati da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di polizia, sono atterrati all’aeroporto di Fiumicino.
I due cittadini albanesi di 50 e 47 anni, rientravano nel progetto “Wanted 2025” della polizia e al termine di un’indagine, durata circa un anno, condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, dal Servizio Centrale Operativo e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di polizia, coordinata dalla Procura di Napoli, sono stati localizzati dalla polizia albanese su quel territorio.
Identificati in seguito a indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, erano ricercati per l’omicidio e il ferimento, avvenuti a Cesa (in provincia di Caserta) nel 1999, di due connazionali per motivi relativi alla spartizione dei proventi di attività illecite. Le vittime furono brutalmente aggredite in pieno centro cittadino con bastoni e armi da taglio. Subito dopo l’omicidio, i due responsabili si diedero alla fuga, facendo perdere le proprie tracce e utilizzando false identità per raggiungere l’Albania.
Rintracciati nella città di Diber sono stati arrestati con la collaborazione del Dipartimento di polizia criminale albanese e dell’Ufficio dell’esperto per la sicurezza in Albania, in conseguenza dei provvedimenti di internazionalizzazione emessi dalla Procura generale presso la Corte di Appello di Napoli.
I due cittadini albanesi di 50 e 47 anni, rientravano nel progetto “Wanted 2025” della polizia e al termine di un’indagine, durata circa un anno, condotta dalla Squadra Mobile di Caserta, dal Servizio Centrale Operativo e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di polizia, coordinata dalla Procura di Napoli, sono stati localizzati dalla polizia albanese su quel territorio.
Identificati in seguito a indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, erano ricercati per l’omicidio e il ferimento, avvenuti a Cesa (in provincia di Caserta) nel 1999, di due connazionali per motivi relativi alla spartizione dei proventi di attività illecite. Le vittime furono brutalmente aggredite in pieno centro cittadino con bastoni e armi da taglio. Subito dopo l’omicidio, i due responsabili si diedero alla fuga, facendo perdere le proprie tracce e utilizzando false identità per raggiungere l’Albania.
Rintracciati nella città di Diber sono stati arrestati con la collaborazione del Dipartimento di polizia criminale albanese e dell’Ufficio dell’esperto per la sicurezza in Albania, in conseguenza dei provvedimenti di internazionalizzazione emessi dalla Procura generale presso la Corte di Appello di Napoli.




















