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Il modello fondato sulle stazioni, che assicurano una presenza capillare sul territorio e sono aperte all’ascolto di ogni esigenza dei cittadini, è sempre valido, ma lo stiamo riorganizzando per corrispondere alle varie necessità che si presentano e aumentare soprattutto la proiezione esterna, che è uno degli obiettivi che ci ha dato il Governo”. Così a Carinola il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo ha risposto ad una domanda dei cronisti.
“Più carabinieri in strada ci sono già – ha aggiunto – ma continueremo ad aumentarne la presenza, e ciò attraverso una razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse, anche tramite l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per mettere in rete le stazioni dell’Arma, i Nuclei Radiomobili e Investigativi. La priorità è fare in modo che i cittadini si sentano sicuri, che percepiscano la sicurezza, e lo si può fare con un maggior controllo del territorio ed una maggior presenza in strada nei momenti e anche nelle ore più critiche”.
 
Il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Comune di Carinola lo considero come un riconoscimento non alla mia persona, ma a tutti i Carabinieri d’Italia, che io cerco di rappresentare nella loro interezza”. Il generale di Corpo d’armata Salvatore Luongo, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, parla nella piazza gremita del paesino di poco più di 7mila abitanti che gli ha conferito oggi la cittadinanza onoraria per i servigi resi alla collettività; presenti gli alunni dell’istituto comprensivo, il fratello di Salvo d’Acquisto, e tutti i consiglieri comunali, che approvano in piazza la delibera di conferimento del riconoscimento.
Il mio legame con Carinola è profondo e intimo, qui ci sono le mie radici” dice Luongo, ricordando il padre Antonio, maresciallo dei carabinieri originario della frazione Nocelleto di Carinola. “Qui passavo le mie estati, nel cuore mi restano tanti bei ricordi, di quando per esempio si raccoglieva il tabacco, e poi ci si riuniva nelle corti delle case per la filatura. Erano momenti importanti di condivisione”. Luongo sottolinea come questa terra “mantenga ancora oggi una vocazione agricola e imprenditoriale, e la gente è sempre molto laboriosa e seria”. Profondo è anche il legame tra l’Arma e Carinola, dove la stazione dei Carabinieri esiste dal gennaio 1861. “Ancora oggi la stazione è un punto di riferimento per i cittadini, un punto di ascolto, e così sarà nel futuro, perché è così che si custodisce e si alimenta la fiducia della gente verso l’Arma; fiducia che per noi è fondamentale sentire”.
Emozionata anche Giuseppina Di Biasio, sindaco di Carinola, secondo cui “lo Stato non è un’entità astratta, ma è fatto di donne e uomini che, come il generale Luongo, dedicano un’intera vita al bene comune. E i Carabinieri da sempre sono al servizio dei cittadini garantendo la legalità con impegno e sacrificio. La storia del generale Luongo, partito da queste terre, dimostra poi – aggiunge il sindaco rivolgendosi agli studenti presenti – che con lo studio e la determinazione nessuna strada è preclusa”.