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Si è ufficialmente insediato il nuovo Consiglio Provinciale di Caserta, a seguito delle elezioni del 1° marzo, con una prima seduta che ha segnato l’avvio della nuova consiliatura e definito i principali assetti politici dell’ente.

In apertura dei lavori si è proceduto, come previsto, alla convalida degli eletti, passaggio formale che dà piena legittimità al nuovo Consiglio. Subito dopo, l’assemblea ha preso atto della costituzione dei gruppi consiliari e della nomina dei rispettivi capigruppo, elemento chiave per l’organizzazione dell’attività politico-amministrativa.

A guidare i gruppi saranno Antonio Scialdone (Lega Salvini Premier), Michele Falco (Colombiano Presidente), Giovanni Innocenti (Forza Italia), Andrea De Filippo (Centro Destra per la Provincia di Caserta), Domenico Emiliano Pagano (Casa Riformista – Noi di Centro), Ivana Tinto (Campo Largo per Caserta), Enrico Petrella (A Testa Alta) e Alessio Magellano (Liberi e Democratici per Caserta).

Nel corso della seduta, il presidente della Provincia, Anacleto Colombiano, ha sottolineato la necessità di un clima di collaborazione istituzionale, ribadendo la propria disponibilità all’ascolto e al confronto con tutte le forze politiche. “Serve un lavoro condiviso nell’interesse del territorio”, ha evidenziato, rilanciando anche sulla rapida costituzione delle Commissioni consiliari, considerate strumenti fondamentali per rendere efficace l’azione amministrativa.

Spazio, infine, anche ad alcuni provvedimenti tecnici: il Consiglio ha approvato, tra gli altri punti all’ordine del giorno, il riconoscimento di due debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, relativi ai settori della Polizia Provinciale e della Viabilità.